Per chi ha incontrato e conosce Giovanni Gastel  questo romanzo non è una sorpresa, ma una conferma.

l’ARTISTA poliedrico non ha mai fatto segreto dei suoi tormenti giovanili, legati alla sensazione di inadeguatezza che lo pervadeva, e il pensiero, inesatto che che,avrebbe presto incontrato la Morte.

Questo romanzo è duro e polemico sulla formazione di un adolescente che per sopravvivere scrive un romanzo dove reinventa una vita alternativa alla sua che non ama.

C’era una volta un ragazzo con tutte le ribellioni di ragazzo, un po’ strano e stanco e scettico e insoddisfatto; pieno di rabbia e di rancore e con tanta voglia di riscatto, un ragazzo un po’ strano, solitario, sensibile, indifeso, insoddisfatto e con tutti i suoi sogni di ragazzo e con tanta voglia di crescere…

Era un romanzo inventato, vissuto, pensato, che chiedeva di essere scritto, completato, amato, pubblicato.

Oggi quel ragazzo è diventato un uomo, elegante , raffinato e che della sensibilità ha fatto il suo feudo artistico , poeta, scrittore, attore e solo in fine fotografo.

Scrisse un romanzo giovanile ‘Duetto profano’, inquieto, inquietante. Lasciato per anni al buio di un cassetto addormentato tra mille sogni non ancora realizzati,da realizzare.
Un romanzo diverso per forma e contenuto, nuovo e antico come i sentimenti e i risentimenti di cui parla. Un romanzo che chiede di essere letto, vissuto, criticato, amato.

Originalissimo romanzo giovanile, che si sdoppia in una duplice scrittura: la prima connota la realtà, la seconda veste la finzione.
Buon lettura!

DUETTO PROFANO
edito da :

SECOP EDIZIONI.
In copertina Giovanni Gastel diciassettenne, età in cui scrisse il DUETTO.

Foto Uberto Frigerio.

 

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