Esperto in comunicazione social di calciatori e multinazionali, squalo del Marketing 2.0, esteta:
conosciamo meglio Federico,

LA LAUREA? L’HO PRESA AL PC ALL’ALBA

Occhio verde, sguardo che fuma, gesti sicuri.
Federico Lazzerini, 27 enne di Forte dei marmi, è uno dei più forti digital media manager Italiani. A Forte dei marmi ha reso internazionale il suo nome, stringendo collaborazioni con calciatori e multinazionali: ha trasformato le blande ripetizioni delle agenzie di comunicazione Italiane in una devastante estensione da direttore commerciale…. Sui Social.

– LA SCUOLA –

A scuola ero un disastro, dall’asilo sono sempre stato ossesso e ribelle. Gli insegnanti puntano a sviluppare l’intelligenza analitica, e non ad incentivare quella creativa. Chi rompe gli schemi viene punito.

Ricordo sempre che da bambino per le maestre e le madri dei miei ex compagni da adulto avrei avuto grosse difficoltà sociali e lavorative, cosa che invece oggi hanno i loro figli, maledettamente immaturi e poco concreti.

I bambini che iniziano a fare scuola oggi faranno un lavoro che oggi non esiste ancora. Io ho smesso di studiare in seconda superiore, oggi ho un azienda ricercata in tutta Italia.

Conta di più la concretezza per metterla in pratica.

Vedo online gente che vende continuamente corsi fuffa sul digital o il brand. Lasciate perdere.

– Come hai iniziato il tuo percorso imprenditoriale?

Ho cominciato con la vendita, è il modo migliore per conoscerti.
Ho avuto un negozio di abbigliamento nel centro del mio paese, vendevo abbigliamento streetwear, roba oversize, minimal.

Sono stato il primo a portare in Versilia quel tipo di cultura, che oggi fa trend nei negozi di altissimo livello in centro a Forte.

Stiamo parlando di fine 2012. Per due anni ho tenuto aperto, indebitandomi. Poi dopo aver perso tutto quello che avevo ho abbassato la serranda. Ne ho preso la paternità di quella
esperienza, mi è servita per imparare e capire se ero capace di farcela nella vita.

Dopo la chiusura del negozio è iniziato un altro calvario di due anni tra ristoranti, magazzini, e lavoretti occasionali.

Fino a che nell’estate del 2015, mentre ero cameriere sotto le tende di Forte dei marmi, ho avuto una forte ispirazione da un cliente, un manager di una multinazionale.

Le migliori opportunità nella vita arrivano per disperazione o per ispirazione, bisogna essere lucidi e leggerle bene.
L’opportunità geniale è un mito da smontare.
Da quel momento ho iniziato a studiare come un ossesso tutto quello che ruota intorno ai mercati Digitali, con l’obbiettivo di diventarne il numero uno in Italia per poi ampliarmi ai mercati Europei.

Cosa ne pensi del solo curriculum ?

Il curriculum e la scuola non bastano, i titoli non hanno più valenza, il mercato oggi chiede altro. Io ad esempio se devo assumere valuto educazione, creatività, ossessione.

Tu hai una figlia, cosa gli dirai del lavoro del papà?

Le sole parole sono per ignoranti, a mia figlia incentiverò la creatività trasmettendogli molto del mio mindset, troverà da se la sua passione. Ludovica assomiglia tantissimo a me, la
lascerò libera nel pensiero, perché nella vita riesci se fai quello per cui sei portato. L’ho imparato nella strada, nei ristoranti mi cascavano sempre i piatti ed ero preso in giro da tutti, a fare il magazziniere mi perdevo ogni 10 minuti.

Scusa?

Il marciapiede, la strada. Lì ho preso le mie lauree, la notte la passavo al pc a studiare, ma non sono un “ Nerd “ , il mio ruolo è ribaltare il destino delle aziende attraverso il digitale e creare personaggi.

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 Federico Lazzerini