Classe 1976, Emiliano Pepe è un musicista,eclettico, autore e produttore discografico Partenopeo.

Dopo aver frequentato il conservatorio e aver lavorato come autore e cantante nella sua Napoli, si trasferisce a Milano.

Dopo anni di gavetta al pianoforte decide di affacciarsi sul mercato musicale e proporsi come artista R&B.
Scelta per nulla scontata, dal momento che questo particolare genere negli ultimi anni è stato monopolizzato dagli artisti americani e inglesi.

Nel 2005 LaMedica e Steve Dub fondano l’etichetta Too Deep Records e come artista di punta scelgono proprio

Emiliano Pepe.
E’ del 2007 l’esordio discografico di Pepe, l’EP porta solo il suo nome, e cinque brani tra cui uno, “2cuba“, vede la partecipazione della stessa Irene LaMedica.
Il singolo “Muoviti Per Me” entra subito in rotazione nelle radio italiane rimanendo in classifica per sei mesi e raggiungendo il primo posto, dove rimane per due settimane.

Intanto il nome di Pepe gira, e gira al punto da arrivare negli Stati Uniti, alle orecchie del vicedirettore di Rolling Stone che recensisce positivamente il suo EP sulla versione italiana del magazine.

A Milano  la sua carriera decolla in breve tempo: si lascia alle spalle gli studi di Chopin per dedicarsi a soul, r&b e hip hop e diventa ospite regolare di radio e televisioni.

È proprio in un corridoio della radio che incontra per la prima volta

La Pina, rapper, conduttrice televisiva e radiofonica con cui convola a nozze nel 2013.

Il primo silent concert ha avuto la Piazzetta di Portofino quale cornice, il prossimo sarà in Triennale, nell’ambito del

Festival dell’Amore a Milano.

Emiliano Pepe suonerà ancora una volta senza spartito, regalando una esperienza unica, ispirata dal momento, dal contesto, dal luogo e quindi irripetibile.

La Triennale accoglie il Festival dell’Amore con molte situazioni imperdibili ma certo il silent concert di Emiliano Pepe non mancherà di stupire fra reading, pillow talk e tanto tanto Amore.

L’appuntamento è per sabato sera 8 giugno

 Presso

La Triennale il Festival dell’Amore

Emilio Alemagna 6
Milano
Articolo pubblicato in collaborazione con