Occuparmi di divulgazione delle danze rituali del Sud Italia a Milano ha significato per me  poter osservare, da una angolazione privilegiata, il fenomeno della ri-funzionalizzazione della pizzica pizzica e delle altre tarantelle, un fenomeno che ha progressivamente superato i confini regionali per imporsi a livello nazionale.

Il ritmo ipnotico dei tamburi e l’immaginario visivo delle danze “sociali” e “di cura” hanno conquistato il “nuovo popolo che balla” nelle città, e nelle metropoli come Milano, un popolo variegato per età ed estrazione socio culturale, che  vuole riappropriarsi del concetto di comunità.

I corsi sulle danze del Sud, che produco dal 2000 con la Associazione Canto Antico, oltre alla divulgazione di un patrimonio culturale sconosciuto a tanti, puntano proprio a dare una risposta possibile a questa esigenza “di essere cerchio”.

Nella mia ricerca  ho cercato di cogliere ed attualizzare l’aspetto culturalmente più progredito delle società rurali: l’alto valore della musica e della danza come elementi fondanti di nuove forme di produzione culturale e aggregazione.

Mi ispiro al mondo agro pastorale del Sud Italia, un mondo materico, fatto di terra e radici,  per riaffermare il binomio libertà/appartenenza nei nuovi cerchi metropolitani.

Francesca Di Ieso

 

www.cantoantico.it

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