Non solo una questione di “pelle”

La storia della Valigeria Grignola è innanzitutto la storia di una famiglia: padre, madre e due figli, Marilena e Giorgio. Prima due, poi quattro infine otto le mani che dal 1966 si sono date da fare per toccare, cucire e maneggiare pellami, esotici e non solo. Quattro artigiani, un lavoro, una passione: fare a mano per poter aderire in tutto e per tutto alla filosofia del “Made in Italy” realizzando prodotti completamente progettati, fabbricati e confezionati in Italia.

Il signor Franco si accorge ben presto che le soddisfazioni più grandi arrivano proprio nel momento in cui il desiderio del cliente è stato esaudito. Per riuscire in questa impresa le regole della bottega Grignola sono poche e semplici: creatività e innovazione sono ammesse purché sia tutto a servizio del “fatto a mano”, nel rispetto della migliore tradizione artigiana.

La selezione della pelle che si trasformerà in valigia è il primo e forse più importante passo nel processo di realizzazione del prodotto finito. E così accanto al nostrano vitello nel laboratorio entrano pelli di elefante, struzzo, coccodrillo e Arapaima gigas (un grosso pesce diffuso nel Rio delle Amazzoni) nelle innumerevoli varianti cromatiche. Il gusto dei Grignola fa il resto e il risultato è sorprendente: grandi borse da viaggio e borse da lavoro, ma anche accessori speciali come porta orologi e umidificatori per sigari, sacche da golf e portagioie: la gamma di realizzazioni è notevole, così come la creatività e l’ingegno al servizio delle multiformi richieste dei clienti. E se poi c’è bisogno di una sacca per portare la ruota di una bicicletta? Nessun problema – ci rassicura Giorgio– si studiano forma e misura e necessità specifiche dell’oggetto e si realizza il modello (quello che in gergo è chiamato salpa) che viene mostrato al cliente. Se piace si procede, altrimenti si interviene con le modifiche. Certo che già il modello richiede una bella parte di lavoro, ore dedicate a idearlo e a curarne la realizzazione, il tutto costantemente accompagnato dalla stessa attenzione e cura verso i dettagli.

Guardando il disegno di una sacca da golf e confrontandolo con il prodotto finito è impossibile non provare stupore e meraviglia, soprattutto se ad illustrare il processo sono gli stessi progettisti.

Il ponte tra passato e futuro è gettato. E’ proprio il caso di dire che in questa famiglia l’unione la forza per guardare con fiducia al futuro.

 

 

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