Immaginate una trama irregolare di listini che avvolgono maliziosamente il vostro piede, enfatizzandone la linea e creando quell’intrigante sensazione di “celare” ma non troppo…ecco questa è la sensazione che mi invade alla vista delle pregiate creazioni di Simone Castelletti.

  
Marchigiano di origini e ideatore dell’omonimo marchio in collaborazione con i suoi due fratelli, si avvale di un’esperienza familiare preponderante nel settore moda, grazie alla quale si impone prestissimo tra i migliori marchi italiani emergenti di calzature e si fa notare per l’artigianalità made in Italy e l’esclusività delle sue scarpe.
Il leitmotiv dell’intreccio abbraccia la quasi totalità delle sue collezioni che si impongono per la raffinatezza delle linee pulite, mai esasperate, con un aspetto direi futuristico. Altro elemento chiave è il colore e l’accostamento di nuance accese che vanno dal viola al rosso fuoco, al lampone, al giallo limone fino al denim, gold e silver senza mai abbandonare l’intramontabile dark in un mix&match di materiali pregiati, quali la pelle, il suede, la vernice, il raso. Il tacco a stiletto la fa da padrone e d’altronde non poteva mancare nelle sue collezioni così seducenti e ammalianti, senza pero’rinunciare all’easy con l’introduzione della ciabattina flat o del sandalo dal tacco “block”così trendy e iperfemminile.

 
Vittoria è probabilmente il modello must have della collezione estiva: tacco altissimo e gioco di fasce bicolor che partono dal collo e salgono su fino alla caviglia dove il tocco chic è dato dal cinturino che sinuosamente termina il mix di listini e mette in luce la caviglia.
Altro modello di punta è il Kate: un gioco di listini che ingabbiano languidamente il piede nella parte frontale fino alla caviglia avvolgendolo in modo voluttuoso.Particolarmente attraente qui è la versione multicolor rosso/lampone di forte impatto visivo e gran raffinatezza.

  

Nel modello Diletta l’effetto provocante della trama è addolcito dall’uso vezzoso del fiocco in raso sul collo del piede.
Decisamente piu’ lineare il modello Cameron, dove i listini sono presenti ma in forma minimal e appena accennata come ornamento.Sicuramente per uno stile rock nella versione giallo limone/nero.
Il Grace segue l’onda del modello Kate ma con un tono piu’ aggressive senza esasperazione: una trama intricata di listini che avvolgono tutto il piede e che esplodono nelle tonalita’ piu’ audaci quali il lampone con il giallo e il nero, fino al denim con i dettagli oro.
Non potevano mancare le linee piu’ soft dei modelli con tacco ampio o della ciabattina platform, con l’immancabile impronta dell’intreccio ma piu’ romantici e bonton.
Se dovessi fantasticare sulla donna che le indossa, la vedrei senza dubbio molto dominante e sicura di se stessa, capace di catturare gli sguardi e di sedurre con la sua impronta rock, ma al contempo versatile e dall’animo estremamente raffinato.

a cura di Claudia Grascia

simonecastelletti.com

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