Definirla una scarpa è un eufemismo…piuttosto un gioiello che accende la femminilità del piede di una donna, quasi a sentirne il ruggito quale richiamo di personalità e audacia.

Le Silla SS19_ Hilary

Western vibes in the HILARY texan bootie.Discover the new style: lesil.la/hilary

Gepostet von Le Silla am Freitag, 22. Februar 2019

Sto parlando di Le Silla, storico brand calzaturiero, le cui origini risalgono al 1994, frutto dell’estro innato di Ennio Silla e dell’impronta manageriale della moglie Monica Ciabattini. I tempi sono brevi per acquisire la notorietà a livello internazionale di luxury brand di pregiata manifattura italiana.

Le creazioni diventano memorabili e il tratto distintivo è indubbiamente la sensualità accentuata che si respira nell’utilizzo preponderante del tacco a stiletto pur nelle disparate varianti, quali l’iconico tacco a torchon raffinato e importante, o il recentissimo modello a petalo, in cui alla leggerezza del richiamo ad uno stelo si accompagna l’impronta sexy data dalla sottigliezza che impatta eroticamente sull’andatura del piede femminile.

Tra gli elementi principe, l’uso dei cristalli multicolor e pellami glitterati che ne accentuano la preziosità dando a questi accessori la connotazione fortemente by night e da riflettori.

Audacia e passionalità trasborda dagli immancabili boots, sia nella versione ankle più informale ma originalissima grazie ai dettagli sparkling nella variante stocking, che in quella over knee, dove le nuance più discrete dei toni pastello si alternano all’immancabile nero e al rosso lacca, più lucenti e profondi.

Contaminazioni rock nello stile più quotidiano, ma mai abbandonando il tocco scintillante dato dai dettagli luminescenti o dai tacchi avanguardisti in plexi.

Per un look festaiolo il brand propone anche brillanti variazioni in oro e argento, per risplendere nelle serate più cool.

Pura seduzione quella di Le Silla, che abbraccia l’accessorio prediletto delle donne e denota una non nascosta volontà di tasgredire, un chiaro inno alla femminilità spregiudicata.

www.lesilla.com

Scritto da

Claudia Grascia