il Riuso dei materiali di scarto costituisce l’aspetto primario della ricerca del laboratorio di progettazione di moda e design della cooperativa Occhio del Riciclone, dove esperienze diverse si affiancano per concepire nuovi campi di applicazione e nuove soluzioni produttive sostenibili.

  

Tutto parte da qui:

Le cinture di sicurezza delle automobili vengono recuperate dagli autodemolitori, igienizzate e riutilizzate, attraverso tecniche di manifattura artigianale, per la realizzazione di borse ed accessori funzionali e resistenti.

Nulla è lasciato al caso,la cura dei dettagli è evidente nelle rifiniture e nella scelta delle fodere interne realizzate anch’esse con stoffe di recupero di ombrelli rotti, sfridi tessili e fine rotoli di produzioni sartoriali.

  

Le creazioni sono pezzi unici, nessuna può essere uguale ad un’altra, ogni cintura tagliata è diversa dall’altra per tipologia, per scolorimento e per usura.
I colori sono ovviamente in prevalenza in tonalità di nero e grigio, ma si possono trovare anche colori come il blu, il verde, il rosso, l’avana.

Attraverso il riciclo dei materiali di scarto, BELT BAG vuole essere un esempio di rispetto verso l’ambiente dimostrando come gli scarti possano riacquistare valore, anche economico, attraverso creatività e ingegno.

Occhio del Riciclone cooperativa onlus che detieni il marchio BELT BAG collabora con l’organizzazione

Humana Italia People to People.

Via Bergamo 9A
20010, Pregnana Milanese (MI)

Telefono: +39 02.93.96.40.52
Email: info@beltbag.it

beltbag.it

Dovremmo tutti imparare a essere consapevoli di ciò che sta dietro ai capi che indossiamo. In molti casi sono realizzati da personale sfruttato e in ambienti di lavoro non adatti. 
Scegliete aziende etiche, sostenibili e artigianali.

segnalato dal Le salon de la Mode

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