Nell’anno del 500esimo dalla morte di Leonardo Da Vinci, l’Artista Adele Ceraudo, invitata dal Direttore Stefano Fossati dell’istituto italiano di cultura a Osaka come rappresentante dell’arte contemporanea Italiana , inaugura la sua mostra “Opera Unica” ad Osaka esponendo la Donna Vitruviana” tratta dalla collezione “Le Affinità Elettive IMMAGINI ICONA DELLA STORIA DELL’ARTE ITALIANA” reinterpretate dalla stessa artista, fotografata da diversi fotografi…e da un unico scatto selezionato nascono disegni a Bic su carta Fabriano….che diventeranno quadri serigrafati su diversi supporti e di diverse dimensioni.

In questa occasione La Donna Vitruviana è stata stampata Fineart , stampa che per l’occasione è stata curata in ogni dettagli e particolare dal Fotografo Carlo Mari, con il quale l’Artista collabora su diversi progetti.

Le dimensioni di questa opera sono 1 m di base per per 1,5 di altezza , l’artista  per la prima volta ha deciso di scomporla in 9 parti uguali per dare una dinamicità sempre diversa al posizionamento della stessa.

Durante la serata inaugurale , tutto è stato perfettamente organizzato, professionalità, cortesia e accoglienza sono state la parola d’ordine per tutto il Team coinvolto.

il Dott Stefano Fossati , davanti ad una platea composta da Artisti Designer Architetti, Galleristi , Rappresentanti del Consolato Italiano e delle Istituzioni locali,  tra i quali Aya Wada, Director for International Relations, Business and International Promotion Division, Economic Strategy Bureau del comune di Osaka, che ha patrocinato la mostra. ha presentato l’Artista citando l’Uomo Vitruviano di Leonardo con le sue regole di perfezione,e la forza dell’interpretazione al femminile di Adele Ceraudo, che come in ogni sua opera, pone al centro dell’attenzione la Donna, ridandole un ruolo di prima importanza anche nell’arte che fu.

    
Quando la parola è passata all’Artista , il raccontare il suo amore per l’Arte, il suo fin da piccola riuscire a esprimersi più con la penna che con la parola ha commosso i presenti, puntualizzando con enfasi  come uno strumento di uso comune ,la penna Bic, se utilizzato con passione , amore e determinazione, può realizzare i sogni e diventare uno vero e proprio  strumento d’Arte .

Il proverbiale aplomb Nipponico ha lasciato spazio “all’Italianità” dell’artista, regalando momenti di ilarità e foto di gruppo decisamente particolari .

La preziosa collaborazione dell’artista Koike Akari per il coordinamento del ricevimento e la presenza della sommelier Italiano  Teresa Marzo (Rotas Japan) sono state un fiore all’occhiello per la buona riuscita della serata.

E’ proprio la sua personale tecnica di disegno con la Penna Bic che l’ha resa un Artista tra i più noti a livello internazionale capace di entrare nel profondo dello spettatore, portandolo a riflettere non solo sulla perfezione dei tratti, ma sulla potenza delle scelte , a volte scomode, per mettere in luce e dare voce all’universo femminile.

Per l’occasione Adele Ceraudo  ha indossato un abito realizzato per lei dalla stilista Elisabetta Garinei, che ha voluto omaggiare il Giappone , creando un abito che ricordasse un Kimono, ma che racchiudesse in se lo stile rinascimentale Italiano.

 
Giappone e Italia possono sembrare molto distanti per cultura e usanze, ma l’arte ancora una volta, abbatte barriere e avvicina le anime.

Presenti all’inaugurazione

Per l’Artista Cosentina questa è solo la prima mostra di una lunga serie che la vedrà ancora protagonista nel paese del sol levante.

OSAKA Dal 22 al 29 luglio 2019