Ho scelto come uomo in primis e come Editore a seguire di appoggiare gratuitamente  l’associazione www.ioscelgome.it  si contro la violenza sulle donne, ma anche e soprattutto per poter raccontare la violenza che quotidianamente molti uomini subiscono, in maniera subdola, e spesso indiretta.

Molti sono gli uomini che Potrebbero dilungarsi su questo argomento, ma preferiscono essere sintetici, perchè troppe righe sono state scritte, troppe situazioni risolte, troppe bugie smascherate, troppe cause vinte, ma nonostante questo ancora oggi , dal passato arrivano individui , in pieno anonimato , a sparlare e raccontare le loro verità contro.
Ci sono padri e mariti messi al muro per vendetta, accusati di ogni cosa solo perchè non erano più innnamorati, e allora di fronte ad un “vado via“, “non ti amo più”, uno tzunami è partito, mirato a demolire i valori e le certezze tanto decantate quando si parla di abusi, ma che quando , i protagonisti a subire sono gli UOMINIil sesso forte” neanche vengono prese in considerazione, anzi.
Nessun Uomo è un santo, e spesso ha conosciuto molte donne nel percorso della sua vita, ma non essersi innamorato non deve diventare una colpa.

Io , Alessio Musella ,sono uno di questi!

Ho deciso di raccontare cosa vivo in prima persona da anni, perchè so che siamo in molti , anche se non lo ammettiamo , a subirlo rimanendo in silenzio per una sorta di vergogna nel sentirsi vittime, nel rischiare di essere giudicati e messi comunque in discussione anche se dalla parte della ragione.

Per quanto rigurada me…

Periodicamente arrivano messaggi anonimi a persone a me vicine, professionalmente e non, mirate a minare la mia credibilità, e che raccontano verità opinabili, e nella maggior parte dei casi ampiamente smentite da fatti e tribunali.

Essendo io da sempre reperibile per tutti, mai nascosto, anzi, ritengo poco serio da parte di chi ha qualcosa da dire contro di me, inviare messaggi da profili anonimi , se sono convinti delle proprie ragioni perche non palesarsi?

Questi personaggi, coperti da anonimato, non fanno distinzione, per loro l importante e minare la credibilità dell’uomo in Primis, e poi , se ci riescono, il professionista.

Sapevo che il mio scendere in campo contro la violenza avrebbe dato modo a silenti personaggi femminili e non di riemergere dal passato per raccontare le loro delusioni trasformandole in una sorta di violenza non fisica, ma morale, oggi basta poco, troppo poco, per insinuare il dubbio;

Concludendo : se avete qualcosa da dirmi o da dire, non abbiate timore, nome e cognome e sarà un piacere rispondervi anche pubblicamente, ma se invece vi nascondete dietro a falsi profili pronti a laciare il sasso e nascondere la mano, allora no, rimanete tranquilli/e dove siete, Mio Padre mi ha sempre insegnato :

“affronta guardando in faccia chi ti accusa, e davanti a testimoni, se invece lo fanno nascondendosi, lasciali sguazzare nel loro fango, le persone intelligenti capiranno da sole di che pasta sono fatti”.

Credo di essere stato esaustivo

in Fede

Alessio Musella