“Delle piccole scie di veleno percorrono le nostre vite, Arthur. Non pensi?”.Parole emblematiche che definiscono l’opprimente clima in cui vivono i personaggi del romanzo Noi che ci stiamo perdendo. Manola Aramini sceglie di raccontare una storia tragica, dai risvolti agghiaccianti, ponendo in primo piano le reazioni emotive di personaggi colti in un momento di forte crisi.

Ogni carattere del romanzo è infatti impegnato in una lotta impari con i propri demoni: Alma arriva ad avere paura di sé stessa, imprigionata in un mare di menzogne da cui non ha speranza di risalita;
Arthur vede riflessa un’immagine alterata e assolutamente scollata da ciò che pensava di sé stesso; Tatiana mostra attraverso le sue intime confessioni un’anima sofferente e distante dalle apparenze che era solita esibire. Demoni che sono ormai entrati sotto pelle e che, come un cancro, divorano tutto ciò che di buono si è costruito, tutto ciò che un tempo sembrava rassicurante.
Tatiana viene trovata morta in un bosco, e poco dopo anche un’altra donna verrà uccisa con le stesse modalità.

Tutto porta ad Arthur Cortes, musicista e dongiovanni, nonché marito della prima vittima e amante della seconda. D’improvviso tutto il passato dell’uomo torna a galla: le sue amanti, i suoi errori, le sue menzogne. Noi che ci stiamo perdendo è un romanzo che parla di tradimenti e mistificazioni, che mostra il lato oscuro degli esseri umani e ne svela le tante maschere, che spesso si indossano per non far trasparire il marcio che ci si porta dentro.

Una storia dura, con un epilogo terrificante che non fa sconti a nessuno, e che non ha paura di indagare nei più reconditi recessi della psiche umana. Tra le pagine del romanzo sono presentati stralci dell’autobiografia che stava scrivendo Tatiana: pagine lucide e a volte deliranti, pagine fondamentali per comprendere quanto bene la verità riesca a nascondersi dietro le apparenze.
“Siamo certi che passare attraverso il dolore ci migliori?” scrive Tatiana in una delle pagine del suo manoscritto, ed è una domanda che rimbalza nella mente di ognuno dei personaggi, costretti a fare i conti con una sofferenza inimmaginabile, e consci di poterne uscire peggiorati, dilaniati.

Una riflessione sull’essere umano che si sposa bene con la trama gialla che appassiona fino alla fine; una storia che cesella i personaggi con maestria, che scava in profondità nelle loro motivazioni, e che riesce a porre domande che se anche non avranno risposte esaurienti, sapranno scuotere le coscienze dei lettori.

Fulvia Perrini

Titolo: Noi che ci stiamo perdendo
Autore: Manola Aramini
Genere: Giallo
Casa Editrice: Officina Milena
Pagine: 192
Prezzo: 13 euro
Codice ISBN: 9788832101072

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