L’artista contemporanea giapponese Miwa Komatsu è stata protagonista di un emozionante performance live painting che ha coinvolto tutti i presenti lo scorso 30 agosto nei giardini del Lazzaretto Vecchio.

Ha  creato un’opera su una tela di 3,72×1,81m all’interno della 76esima Mostra del Cinema di Venezia, in cui è stata nominata nella sezione VR (Virtual Reality) con l’opera ‘Inori’ in collaborazione con HTC Vive Originals.

Miwa  fin dall’età di 2 anni ha scoperto di avere un dono speciale : una forte  spiritualità che le permette di comunicare con le anime.

 il Lazzaretto Vecchio , luogo in cui si è svolta la performance ,è il luogo in cui gli ammalati di peste a Venezia venivano isolati per poi morire: questo ha inevitabilmente collegato Miwa alle anime ancora presenti in loco, rendendo particolarmente coinvolgente la realizzazione della sua opera :


“Sono stata guidata da quegli spiriti e ho disegnato il drago e il leone custode per elevarli all’Universo e attraverso la mia arte prego perché riposino in pace”.

Miwa

Per l’Artista  attraverso la meditazione ogni essere umano è connesso a qualcosa di più alto, ed è questo aspetto, più di ogni altro, accomuna gli uomini”.

L’esibizione si è tenuta il giorno dopo la sua apparizione sul Red Carpet del Festival del Cinema di  Venezia che l’ha vista sfilare con un elegante abito nero della Maison Dior, per la quale  è testimonial per la pace.
Miwa Komatsu è presente a Venezia presso la location  Procuratie Vecchie, in Piazza San Marco  con la collettiva ‘Diversity for Peace, a cura della galleria

WHITESTONE, in una collettiva che presenta giovani artisti di spicco provenienti da tutto il mondo che attraverso i loro stili unici e i diversi approcci artistici  celebrano la “libertà creativa”, diffondendo il messaggio che “Pace e Cultura fioriscono in un ambiente di accettazione della diversità;”

 

La mostra terminerà il prossimo 24 novembre.

www.miwakomatsu.jp

ENGLISH VERSION

The contemporary Japanese artist Miwa Komatsu was the protagonist of an exciting live painting performance that involved everyone present last August 30th in the gardens of the Lazzaretto Vecchio.
She created a work on a canvas of 3.72×1.81m inside the 76th Venice Film Festival, in which she was nominated in the VR section (Virtual Reality) with the opera ‘Inori’.

Miwa since the age of 2, has discovered that she has a special gift: a strong spirituality that allows her to communicate with souls.

The Lazzaretto Vecchio, the place where the performance took place, is the place where the plague patients in Venice were isolated and then died: this has inevitably linked Miwa to the souls still present on site, making the realization of her work particularly engaging:

“I was guided by those spirits and I designed the dragon and the guardian lion to raise them to the Universe and through my art I pray that they rest in peace”.

Miwa –

For the Artist, through meditation, every human being is connected to something higher, and it is this aspect, more than any other, that unites men “.

The exhibition was held the day after her appearance on the Red Carpet of the Venice Film Festival, which saw her parading in an elegant black Maison Dior dress, for which she is a testimonial for peace.Miwa Komatsu is present in Venice at the Procuratie Vecchie location, in Piazza San Marco with the collective ‘Diversity for Peace’, curated by the gallery WHITESTONE, in a group show presenting young leading artists from all over the world who, through their unique styles and different artistic approaches, celebrate “creative freedom”, spreading the message that “Peace and Culture flourish in an environment of acceptance of diversity; ”

The exhibition will end next November 24th ..


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