Herman Hesse scriveva che non bisogna sopravvalutare l’oggetto del proprio amore..la persona amata. Lo diceva per lenire le sofferenze dei distacchi : rallegratevi il Soggetto Amante siete voi e presto amerete di nuovo.
Ma se voi amaste uno spazio..tipo..

uno Spazio Teatrale questo luogo vi accoglierebbe sempre , senza condizioni come spettatori o come allievi a comporre gruppi che per gioiosa necessità devono farsi organismi pulsanti e coesi per perseguire risultati irraggiungibili per una persona che agisse da sola.
Il teatro è forse l’unico luogo rimasto per combattere e vincere

l’individualismo incauto in cui una modernità senza scopi veramente umani ci ha gettato.
Esiste poi un teatro che generosamente offre il palcoscenico agli

allievi per ogni lezione perché sperimentino ogni settimana la magia dello stare uniti in vibrazioni di sentire a vivere il Presente : lo Spazio Tertulliano…e il viaggio alla scopertà di se nell’organismo pulsante corpi-anime-spazio-cosmo è appena iniziato….

Valeria Gramegna

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here