Svuoto i cassetti, sposto pile di libri letti, sfogliati, consumati o dimenticati, metto in un angolo i bicchieri di cristallo impolverati dal tempo, imballo con il lino le cornici con le foto di un momento passato dai colori pastello ed i sorrisi dolci, vengo sommersa dai vestiti che hanno il profumo dei primi baci, viaggi in auto, soddisfazioni e delusioni che bruciano come il sale. Mi vesto di nero, e tutti sanno che per me è il colore delle giornate no, che va bene in estate ma è bandito in inverno.

Ho smesso di credere nei miracoli, ho smesso di credere nelle parole dette a caso, ho smesso di credere nel volersi senza dirselo, ho smesso di credere nelle attese.

Ho deciso di credere in me, nei sorrisi e nel guardarsi dritti negli occhi, ho deciso di lasciare la retta via, ho deciso di far si che il mio cuore esploda, soffra e poi si possa riprendere un giorno.

Ho bisogno di prendere il cappotto cammello sul letto e di andare lontano, comprare fiori, piangere il sabato, tornare a perdermi il venerdì sera, e di amarti di meno.

Ho pensato che Roma sia bella in tutte le stagioni, che Venezia con la nebbia sia magica, che Londra ha il profumo dell’ultima vacanza insieme, che Verona sia una metà da evitare, che Parigi sappia di baci con te e di sorrisi con la mamma, che New York sia in ogni mio pensiero, ogni giorno.

Ho sperato di addormentarmi e di svegliarmi senza il pensiero di te, di scrivere un libro d’amore, di dedicarmi ai gioielli nel fine settimana e di leggere la storia di una donna francese che collezionava dipinti e non persone e di rivedere me.

Ho cercato di viverti, di mischiare le foto del passato, di sostenere l’amico lontano e di sopravvivere ad ogni ferita, ho cercato di spostare i mobili, di non mangiarmi le unghie, di riuscire a non pronunciare più il tuo nome.

Ho pensato di dover scegliere tra il lavoro e l’amore ed ho scelto la prima, ho pensato di buttarmi con te e sono caduta, che se potessi scegliere, sceglierei ancora te.

Ho scoperto che il vino bianco sta bene con tutto, che è molto più facile comprare auto d’epoca che innamorarsi davvero, ho scoperto che la felpa con la gonna di pizzo sia d’effetto, ho scoperto che le trecce mi ricordano l’estate con le labbra che sanno di sale e mi ricordano l’inverno con la neve ed il cachemire.

Ho desiderato che tutti possano essere felici con poco, che il progetto della mia amica possa realizzarsi, ho desiderato che il marrone con il blu possa essere sdoganato, che sabato ci sia la neve, ho desiderato che i Sottotono possano cantare di nuovo, ho desiderato che febbraio possa passare in fretta.. Svuoto i cassetti e spero di ritrovare le mie Prada di pitone con il tacco alto…e di indossarle una sera mentre aspetto te… …io le scarpe le ho trovate….

 

https://www.facebook.com/Loft54Milano/