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MANIC MONDAY : da Lunedi 25 a Sabato 30 Marzo una settimana di occasioni

MANIC MONDAY

2 party per lanciare una settimana di occasioni.

Questa volta gli eclettici organizzatori si spostano in una location molto particolare!

Musica, abbigliamento, occhiali, champagne, performance artistiche, opere d’arte e diversi corner espositivi faranno da cornice ad una delle migliori officine di moto customizzate d’Italia, CMC Motorcycle Milano.

Lunedì 25 – Opening party 18:00 – 24:00
Mar/Mer/Gio/Ven 10:00 – 19:00
Sabato 30 – Closing party 18:00 – 24:00

Durante tutta la settimana una pista di automobiline elettriche accendera’ la sfida tra i partecipanti alla manic slot race con tanti premi favolosi.

Non mancheranno celebrities della creativita’ del design e dello spettacolo.

Partners:

ALIVE Milano Alive, nato dall’idea di Ivan Falconieri e Alessandro Cavagni, è un modello di concept store diverso dal solito.
Quando sei da Alive puoi tagliare i capelli,magari prendere un caffè o fare un aperitivo fino ad arrivare a scegliere una t-shirt da mettere per una sera
MBO Occhialidalmondo -Official- Altra partnership importante del nostro Manic Monday è MBO Occhialidalmondo -Official-
Mbo segue la filosofia del suo creatore Massimiliano Brunello che crede nell’unicità del prodotto da assegnare ad ogni singola persona.
Arcadia Art Gallery Questa settimana di occasioni avrà anche la sua parte artistica con la partnership di Arcadia Art Gallery, il luogo che unisce la ricerca del bello alla cultura dell’arte.
FREE MAGAZINE  arte, cultura, territorio personaggi persone & charity in collaborazione con www.ioscelgome.it , associazione culturale in difesa delle donne e non solo. Il piacere di sfogliare una rivista, di conservarla, di rileggerla o di mostrarla, è qualcosa che il web non ha ancora saputo sostituire.

Intersezioni Intersezioni nasce nel 2015 all’interno delle classi di musica elettronica del Conservatorio G.Verdi di Milano e racchiude un gruppo di dj, elettronici informatici, musicisti e performers dell’ambiente accademico.
CMC Motorcycle Milano  Location della seconda edizione del Manic Monday e importante parnter dell’evento è CMC Motorcycle Milano
Sinonimo di garanzia a Milano quando si parla di Custom bike, nasce come Ghost maker per marchi famosi ma successivamente è diventato un punto di riferimento.

via Giuseppe Scalarini, 5

Milano

Mail : milanocmc@gmail.com
tel: +39 3668269181

Sopravvisuti: il nuovo lavoro del Digital Artist Mauro Moriconi

Sopravvissuti

Il progetto “Sopravvissuti” consiste in una serie fotografica di 10 opere, che vuole raccontare la storia di persone che, hanno saputo superare  il dolore fisico , ma ancor più quello morale, di aver perso un arto , di aver perso una parte di se, di aver trovato il coraggio di guardarsi nuovamente  allo specchio e sorrdiere per andare avanti.

Tenacemente “sopravvissuti” 

Gli scatti che raccontano questo percorso traggono forza dal contrasto tra gli scenari fatiscenti dello sfondo, vecchie strutture architettoniche ormai in disuso e abbandonate, e i protagonisti, rappresentati come eroi moderni.

La scelta di utilizzare come location ambienti decadenti, segnati dal tempo con i loro soffitti rovinati e le pareti decrepite, aiuta lìocchio di chi guarda a recepire lo sfondo drammatico delle sofferenze passate o presenti che vedono in primo piano  le figure  di questi uomini e donne che diventano epicamente  “sopravvissuti” , nuovi eroi pronti a vivere un nuovo inizio.”

Dalle ceneri di un passato che è stato, sono stati in grado di rinascere come la fenice dalle proprie ceneri,

Mauro Moriconi ama da sempre esprimersi attraverso serie di fotografie dove a volte i soggetti si mescolano con l’ambiente circostante che diventa una spalla per trasmettere un concetto, una sensazione, un idea, oppure possono drasticamente prendere le distanze per raccontare disagi e puntare il dito sulle diversità che ci circondano , ma che fingiamo di non vedere.

Ogni singolo scatto dimostra un’ampia conoscenza della cultura figurativa da parte dell’Artista, una capacità tecnica sicura e professionale, una fantasia ricca e una volontà di comunicare e raccontare che non passa inosservata e porta a riflettere.

www.mauromoriconi.com

Instagram

 

My Boutonnière : un “fiore all’occhiello” Made in Italy

 

“È il mio fiore all’occhiello…”
Aforisma che indica perfezione, una cosa di cui andare fieri.

Qualcosa che salta all’occhio per qualità e poesia.

Nel vocabolario della moda, il fiore all’occhiello si chiama boutonnière.

My Boutonnière, è un progetto “delizioso” di una “deliziosa” signora, Antoinette Petruccelli.

Un fiore sbocciato a Firenze per essere indossato quando si vuole fare la differenza: di giorno, di sera, nel tempo libero o in occasioni formali, in qualsiasi ora del giorno e in qualsiasi contesto, su giacche casual o su quelle sportive, su vestiti formali, su gilet o su cappotti, posizionandola sempre sopra il cuore.

Realizzato a mano da sarte toscane, prodotto con tessuti pregiati, e confezionato in una scatola preziosa, coordinata in collezioni per stili diversi.

Tutto rigorosamente Made in Italy.

Elegant affascinante, disinvolto, raffinato… Un’impronta celebrativa, affabile e di classe.

Classic Brillante, posato, eterno… Lo stile per il lavoro, per l’attenzione ai dettagli.

Urban Fiducioso, eccentrico, distintivo… Il piacere di scegliere di essere diversi, uno stile espressivo di tempo libero.

Vintage singolare, valorizzante, unico… Per chi vuole esprimere un pezzo di storia.

Woman Indipendente, Influente, femminile… Perché lei ama se stessa e questo è tutto ciò che conta.

Wedding Il fiore che non appassisce rimane un ricordo indelebile di un giorno speciale.

Un fiore (per uomo ma anche per donna) realizzato a mano da sarte toscane, prodotto con tessuti pregiati, e confezionato in una scatola preziosa, coordinata in collezioni per stili diversi.

Tutto Made in Italy.

Diceva

Lord Brummell, “sacrifico ogni sera una rosa al mio occhiello …”

con My Boutonnière nessun sacrificio, i fiori saranno sempre freschi e del colore preferito.

www.myboutonniere.com

My Boutonniere
“Non è importante essere notati, importante è essere ricordati”

Giorgio Armani

Articolo pubblicato in collaborzione  con

UFFICIO STAMPA

Pierluigi Bacci & associati – 055 597295

alba@baccipress.it

pierluigi@baccipress.it

OLTHEATRE AL DE SICA :Giovedì 21 marzo 2019, ore 21.00, Mafie, Maschere e Cornuti 

In occasione della Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, è con orgoglio che Vi invitiamo

allo spettacolo Mafie, maschere e cornuti di e con Giulio Cavalli

Dalle 19.00 possibilità di fare l’aperitivo nel foyer del teatro

 Giovedì 21 marzo 2019, ore 21.00

 GIULIO CAVALLI

in

MAFIE, MASCHERE e CORNUTI

Musiche originali dal vivo del fisarmonicista

Guido Baldoni

in collaborazione con l’Archivio storico del cabaret italiano

Dalla lezione dei giullari del ‘500 abbiamo imparato che la risata è l’arma più potente contro i prepotenti: quando il potere è incapace di governare rispettando le regole, teme la parola dei giullari perché ha bisogno di nascondere leproprie impudicizie. Ripercorrendo le operazioni antimafia degli ultimi anni, Mafie, maschere e cornuti racconta la tragica “comicità” di una mafia che, svelata, non può fare così paura. Perché ridere di mafia è antiracket culturale. Ele mafie, come tutte le cose terribilmente serie, meritano di essere derise

Ingresso gratuito,

con il contributo dell’Amministrazione

di Peschiera Borromeo

 

L’Assessore alle Politiche Culturali Chiara Gatti dichiara: “Riteniamo importante richiamare l’attenzione sulla piaga sociale che rappresenta la mafia in Italia. Un fenomeno deplorevole che, purtroppo, si insinua in molteplici attività, andando a contagiare, a volte, anche gli atteggiamenti di chi non fa di fatto parte di un’organizzazione criminale. La mentalità mafiosa va estirpata in ogni sua forma”

Continua  Danilo Perotti, Consigliere con Delega alla Legalità: La mafia fa schifo. Come Amministrazione siamo impegnati a creare occasioni, soprattutto con i giovani e con le scuole, affinché i nostri cittadini non lo dimentichino mai. In questo percorso di consapevolezza la memoria svolge un ruolo importante: il ricordo, che avviene anche attraverso la conoscenza delle storie delle vittime, permette di trasformare la memoria in impegno quotidiano di testimonianza e resistenza civile. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, per fare memoria e gettare il seme di una nuova speranza.”

 OLTHEATRE AL DE SICA

Via Don Luigi Sturzo, 25

20068 Peschiera Borromeo – Mi

Da Milano:

bus 66 a 50 mt dal teatro / MM3 + 902 da San Donato

Per info: 02 5165 0936

www.oltheatre.it

 facebook.com

Deborah Villarboito Quando il giornalismo è nel DNA

Quando scegliamo i nostri collaboratori, preferiamo siano loro a presentrsi, a noi basta entusiasmo, professionalità e voglia di crescere….

Deborah Villarboito

“Che cos’è per me essere giornalista? Raccontare di persone, vicende e sogni. Dare corpo a pensieri e attraverso le parole creare una forma comprensibile, con il cuore o con la mente, della realtà. Conoscere, approfondire, vivere. Ecco cos’è. Quello vero, quello fatto bene, ti apre occhi e ti riempie l’anima di cose nuove.

No, non si parla di nozioni, bensì emozioni. Ogni cosa, persona, storia è fonte di arricchimento, basta solo saper trovare le giuste sfumature per rendersi tramite della vita per la vita. Eterni tessitori di una tela altrettanto eterna che solo l’esistenza che muove gli individui può arricchire con i fili e le gemme più particolari e pregiate.

Questo è per me il vero senso di questo mestiere: tessere storie da una materia prima pregiata, quale è spesso l’essere umano”.

ACQUA MORTA :Il nuovo romanzo di Ballerini : un thriller degli orrori da lasciare senza fiato.

Il nuovo romanzo di Ballerini : un thriller degli orrori da lasciare senza fiato.

Titolo: Acqua Morta

Autore: David Ballerini

Genere: Thriller soprannaturale

Casa Editrice: Self-publishing

Formato: Kindle, epub/Kobo o cartaceo

Pagine: 360, 336 (pagine normalizzate Kindle)

Costo: 4,99€ (Kindle) – 14,95€ (cartaceo)

Acqua Morta: Federico Berti intervista l'autore del romanzo, David Ballerini

Cari amici vicini e lontani e cari lettori, questo è un'estratto dell'intervista che il bravo giornalista Federico Berti mi ha fatto in occasione della presentazione Acqua Morta che si è tenuta a Prato lo scorso 8 Febbraio. Il libro può essere acquistato a questo link: https://amzn.to/2RXQtsl

Gepostet von Acqua Morta am Donnerstag, 14. Februar 2019

Il lettore  viene immerso in un “labirinto temporale”  in cui il dolore non si ripete mai a caso. Tale surreale sensazione appassiona immediatamente chiunque si appresti a leggere Acqua Morta , l’inebriante ultimo romanzo di David Ballerini. Definirlo solo interessante sarebbe riduttivo, per il forte impatto emotivo che il racconto  ha sul lettore grazie ad una trama intricata ed affascinante.

Nulla  è lasciato al caso in questo thriller:  lo scenario tetro in cui si aggrovigliano gli eventi, le anime dannate  destinate a ripetere ciclicamente un orrore avvenuto sessant’anni prima, le complicate vite dei personaggi principali.

Un terribile “peccato originale”  che pesa sul passato dello stabilimento termale, Acqua Morta,  viene portato alla luce da un inspiegabile ritrovamento avvenuto durante alcuni lavori in giardino.  In quell’albergo, una volta simbolo di lusso, si continua a cercare l’acqua termale, sparita da ormai troppo tempo. A non arrendersi è Patrizia la padrona dell’albergo, che non riesce a comprendere il motivo per il quale l’acqua sia scomparsa gettando nella desolazione questo luogo.

Che cosa può essere accaduto di così tanto terribile? Tentano di scoprirlo anche gli altri abitanti dell’albergo: Anna, Lola , Gianni, Marzio e Libera  quando il “tempo impazzito” li travolge in un’oscura follia. Ignari delle ombre del passato che aleggiano nell’albergo si trovano loro malgrado a doversi scontrare con misteriose presenze .

Acqua Morta, dopo l’arrivo di una creatura funesta, ritorna al suo antico splendore  con dettagli sempre più realistici quanto inquietanti. Si ritorna al 10 settembre 1944, negli anni della guerra e cercare di trovare una spiegazione a tutto ciò diventa la sfida dei protagonisti. Si può davvero cambiare il destino di un fatto avvenuto in passato ? Che cosa nasconde veramente Acqua Morta e gli  spiriti tornati dagli anni della guerra hanno qualcosa da raccontare? Si tratta di visioni o di persone reali? Questi ed altri interrogativi spingono i protagonisti della storia, ma anche lo stesso lettore, a darsi delle risposte in un thriller sospeso tra incubo e realtà.

L’autore sa bene come tenere alta l’asticella  della tensione in ogni momento, attraverso un evolversi degli eventi imprevedibile e mai uguale a se stesso.  Un romanzo da divorare per il lettore grazie alla sua imprevedibilità ed originalità.

A cura di  Aurora Alessi

In collaborazione con

Il Taccuino – Ufficio Stampa per Scrittori ed Editori

Contatti

davidballerini.com

FACEBOOK

 

La Mia Età…..

 

La mia età , quest’anno saranno 57 è quella ibrida , quella della terra del mezzo, quella del non essere più una “ragazza” ma una “signora” e in quanto tale assumi un comportamento più consono ….almeno cerchi di farlo….sempre mantenendo quella sana ironia che ti ha accompagna da anni.

Mi sono accorta girando per locali, mostre, fiere di settore moda e spettacolo che noi donne siamo davvero molto cambiate.

E non sempre questo ha portato giovamento.
Il nostro stile di vita e di approccio con l’altro sesso è diventato aggressivo talvolta sfiora anche l’indecenza, non esistono più regole di buone maniere e comportamentali, si deve per forza piacere e non ci fermiamo davanti a nulla.

Sposati…conviventi…single…giovani…vecchi….va bene tutto se decidiamo di volerli a tutti i costi.

E fate bene attenzione, la parola “NO grazie” non è contemplata nel nostro vocabolario, perché noi siamo Donne guerriere, siamo Donne che sanno quello che vogliono, siamo Donne di questi tempi, capaci di interagire come gli uomini anzi possiamo essere più intraprendenti e spregiudicate.

La mia domanda è perché.

Perché ci siamo convinte che così facendo otteniamo maggior credibilità e fascino.
La nostra parte femminile fatta di seduzione, di gioco delle parti,
di sensualità da sprigionare deve essere messa in gioco, non
” random” con tutti ma con chi ha saputo cogliere quel lato di attrazione perché libero da altri legami e sentimenti.


Mi rendo conto che l’orologio biologico a questa età…la mia….non gioca a nostro favore e che cerchiamo in qualsiasi modo di piacere pensando di non averne più così tanto a disposizione, ma vi prego….non svendiamoci per un briciolo di tempo dedicato….non svendiamoci per restare relegate in una chiamata frettolosa e bugiarda o peggio ancora un messaggio nascosto che parla solo di verità nascoste e brutali bugie.
Perché ogni donna merita di essere il centro …il fulcro….l’essenza del proprio uomo e viceversa.
Questa è la vera e grande bellezza di un sentimento che ci fa restare legate alla persona che abbiamo scelto e che ha scelto noi.
Non sono gli occhi verdi o i capelli biondi, non sono le auto e le borse griffate,
non sono viaggi transoceanici e ville sulla spiaggia …..davvero no.
Torniamo a pretendere di voler essere uniche e non condivisibili.
Torniamo ad essere “donne” anche alla mia età <3
Con amore da me a me

 La Moki

Davide Contu: la Sardegna in punta di bacchette !

La sua passione per la batteria nasce da quando era bambino, quando si chiudeva in uno stanzino con i vecchi bidoni del dixan e usava come sue prime bacchette i cucchiai e le forchette di legno della cucina di mamma.
Non aveva possibilità di studiare con qualche maestro e men che meno in conservatorio, Davide Contu arriva da una famglia numerosa ,la mamma ha allevato 7 figli da sola con grande coraggio e umiltà e la Musica non era una priorità…
In ogni sua aprrizione pubblica Davide porta con se le sue “prime bacchette”, per dare dimostrazione ai ragazzi di oggi che un sogno si può realizzare , basta crederci..

Un giorno ebbe la fortuna di incontrare un sacerdote che gestiva un centro giovanile nel quale c’era una batteria ; gli chiese : Ti piace” ? Sai suonarla? e lui rispose incredulo subito si, anche se in effetti non aveva mai avuto opportunità di suonare con una vera.
Da quel momento ha iniziato a studiare come autodidatta,  passando ore  a cercare i gesti e il ritmo giusto per migliorare giorno dopo giorno la sua musica…Davide non è un professionista, se per poterlo definire tale è necessario avere un diploma,ma la sua passione gli ha permesso di scoprire che quando certe cose lei hai nel sangue, tutto può risultare facile….

Attraverso le sue esibizioni Davide cerca di avvicinare i ragazzi alla musica, che in un mondo dove lo smart phone e i social la fanno da padroni,  saper suonare uno strumento diventa davvero saper socializzare… e ti può cambiare la vita.
La musica è condivisione, attraverso la musica puoi trasmetere quello che senti che provi.
Ha viaggiato molto ma il legame che ha con la sua terra, la Sardegna è indissolubile, il cielo, il mare gli odori i profumi sono e saranno sempre unici per chi ha avuto la fortuna di nascere in questa spendida isola..
Nel 2017 ha deciso di girare un video in miniera per racontare la tradizione, il dolore la fatica e i sorrisi che hanno da sempre accompagnato questi luoghi per il popolo Sardo.

Davide vuole raccontare la sua terra in modo diverso,
“Maiorum”, è il suo ultimo lavoro nel quale ha suonato nei diversi siti archelogici della Sardegna, posizionando la batteria in posti angusti difficili da raggiungere, per raccontare ancora una volta attraverso la sua musica che questi luoghi rimarranno per sempre nell’anima e nel cuore dei Sardi.

Il territorio può e deve rinascere, niente è impossibile :
“basta volerlo”

""MAIORUM" UN VIAGGIO ITINERANTE A RITMO DI BATTERIA

Un viaggio nel passato…il nostro patrimonio da proteggere e tramandare alle future generazioni.La nostra storia…e' MAIORUM!

Gepostet von Davide Contu am Sonntag, 3. März 2019

 

 

Ho avuto la fortuna di incontrarlo durante la quinta edizione di SOLOWOMEN RUN, a Cagliari, quando Fabio Carini, Porject Manager dell evento ha immediatamente detto si alla loro partecipazione, oltre 13000 donne hanno ballato e cantato al ritmo della sua Batteria.

Da sempre per Davide mettere a disposizione la sua musica contro il bullismo e la violenza è un dovere oltre che un onore.

Dal 4 Marzo al 4 Aprile Noloso:No thread- Homage to Jiri Kolar. Dario Murri propone il suo omaggio al grande maestro del collage

Jiří Kolář non è propriamente un nome conosciuto da grande pubblico. Eppure è stato il maestro della tecnica del collage.
Il celebre ma non adeguatamente riconosciuto maestro boemo del collage è fonte di ispirazione della nuova mostra di Dario Murri.

NO THREAD – Homage to Jiri Kolar, inaugurata lo scorso 4 marzo, è infatti un personalissimo omaggio che l’artista milanese vuole dedicare all’artista, poeta e scrittore ceco.
Inaugurata lo scorso 4 marzo, è infatti un personalissimo omaggio che l’artista milanese vuole dedicare all’artista, poeta e scrittore ceco.

Dopo la riflessione in chiave POP sul destino degli oggetti del nostro quotidiano, in particolare dei giocattoli, affrontata con la mostra After The Glory, Dario Murri si propone con una serie di libere associazioni tra immagini, rielaborate e riassemblate per generare a loro volta nuove suggestioni, poetiche e irriverenti.


La tecnica espressiva scelta è quella del collage, di cui Jiri Kolar fu uno dei massimi esponenti a livello mondiale, qui però sviluppata e proposta anche in tre dimensioni, per creare un ulteriore gioco di effetti e interazioni con lo spazio e con chi guarda.
Personaggi storici e opere d’arte, del passato e contemporanee, si rincorrono fra loro, “fondendosi” con gli elementi più diversi: oggetti, animali, particolari anatomici ed altri a sorpresa, senza filo logico o soluzione di continuità, come recita il titolo dell’esposizione, ma con l’intento di condurci oltre la semplice “osservazione di un quadro”.
Location della mostra, Noloso, cocktail bar e spazio polifunzionale situato nel cuore del nuovo distretto creativo milanese NoLo, che propone, oltre ai “classici” dj set, esposizioni di opere d’arte e installazioni.

Chi è

Dario Murri
Giornalista, autore e conduttore radio e tv, Dario Murri compie studi classici e si
laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Una lunga frequentazione del mondo
del design e dell’arte (antica, moderna e contemporanea) lo porta ad “uscire allo
scoperto”, con la realizzazione di lavori propri, espressione di una ricerca interiore
ed esteriore, oltre che di una continua osservazione ed elaborazione della società e
delle sue dinamiche “evolutive”.

Scritto da

Steve Fortunato

NOLOSO
Via Luigi Varanini, 5
20127 Milano
dal 4 marzo al 4 aprile 2019

Orari esposizione:
lunedì / domenica ore 18.00 – 01.00

Ancora una volta l’Artivista Adele Ceraudo si racconta su un palco

Non è mai facile parlare di se stessi, non è mai facile aprirsi, confessare le proprie debolezze, le proprie sconfitte, e forse non è facile neanche raccontare il proprio successo.
Adele Ceraudo, Artivista, per la terza volta sale su un palco, dopo il Ted a Cesena e Leadership Arena a Barcellona, invitata da 360° donna , e fortemente voluta da Isa Amadi, organizzatrice insieme a il Project manager Fabio Carini della manifestazione “Solowomen Run”, giunta alla quinta edizione svoltasi a Cagliari domenica 10 Marzo 2019 e che è riuscita a richiamare oltre 13000 donne della quale l’Artista è stata Madrina.

La testimonianza di Adele Ceraudo è toccante, in sala il silenzio accompagna ogni singola frase letta, interpretata, raccontata …e ancora una volta

…. il veleno viene trasformato in medicina …

Ancora una volta parla una donna che ha rischiato di perdere la scommessa più importante, quella con la vita, e che grazie all’Arte è rinata….

…..nessuna sconfitta potrà mai sostituire l’Amore per se stessi…..

 

Stralci del discorso di Adele Ceraudo…

……OGNUNO DI NOI PORTA CON SE UNA STORIA DA RACCONTARE, E CE L’HO ANCH’IO, ED OGGI, E’ PER VOI: C’ERA UNA VOLTA UNA BAMBINA DI CIRCA 6,7 ANNI…..

…SEI STATA UNA BRAVA BAMBINA TESORO, NON RACCONTARLO MAI A NESSUNO, QUESTO SARA’ IL NOSTRO SEGRETO…

…..MIA MAMMA MI RACCONTA CHE DISEGNAVO ANCOR PRIMA DI IMPARARE A SCRIVERE, IO DISEGNAVO SEMPRE E OVUNQUE…..

….PER 30 ANNI SONO STATA CONVINTA DI ESSERE SEMPLICEMENTE UNA PERSONA STRANA E INFELICE, NON ADATTA A QUESTO MONDO, SENTENDO DI ESSERE TALMENTE INADEGUATA E SOFFERENTE, DA DESIDERARE TALVOLTA, DI NON ESSERE PIU’…

…..BEN PRESTO HO SCOPERTO CHE, CERCARE DI RISOLVERE UN PROBLEMA, CON LA DROGA E CON L’ALCOL, NON FACEVA ALTRO CHE AUMENTARE IN MANIERA QUASI IRRIMEDIABILE, QUEL PROBLEMA E CHE, ALL’INFELICITA’ E AL CONTINUO SENSO DI DISAGIO DEL VIVERE, SI AGGIUNGEVA IL PROBLEMA DELLA DIPENDENZA…..

…..NEL CORSO DEGLI ANNI, FORTE DELLA MIA GRANDE VITTORIA ED, INOLTRE, DELLA MIA ABILITA’, DEL MIO DONO, DIVENUTO ORAMAI IL MIO MESTIERE, CON RINUNCE E SACRIFICI, FORTE DEL FATTO CHE DA DONNA STRANA E TORMENTATA, AVEVO RAGGIUNTO CON IMMENSA FATICA LO STATUS DI ARTISTA, RICEVENDO ENCOMI, INVITI, INTERVISTE, RAGGIUNGENDO SUCCESSI A LIVELLO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE, ESPONENDO NEI MUSEI ED IN PRESTIGIOSE SEDI ISTITUZIONALI…..

…..HO STUDIATO E MESSO IN PRATICA, ESERCITANDOMI OGNI ISTANTE DI OGNI GIORNO, A STARE DI FRONTE AL GIOCO DELLA VITA! HO RIMOSSO I TRAUMI DELPASSATO, HO RITROVATO IL REALE CONTATTO E LA PROFONDA COMUNICAZIONE, CON ME STESSA E CON GLI ALTRI, IMPARANDO A CONOSCERMI ANCHE ATTRTAVERSO GLI ALTRI…..

……SI PUO’ SBAGLIARE, SI PUO’ RICADERE, NON IMPORTA QUANTO, L’IMPORTANTE E’ COME REAGIRE, L’IMPORTANTE E’ RIALZARSI E COMBATTERE, ED E’ GIA’ VITTORIA! SOLO COSI’ SI PUO’ DIVENTARE GRANDI ESSERI UMANI……