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Susan Leyland, l’Arte di Plasmare l’Anima.

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Per inquadrare e capire a pieno il percorso Artistico di Susan Layland è necessario partire da un cenno biografico :

Nata nel 1952, Susan è cresciuta in Inghilterra vicino a Cambridge. Il nonno, veterinario e allevatore di cavalli lei regalò il suo primo pony all’età di quattro anni.
Ha trascorso gli anni della scuola in collegio lontano da casa.
Amava lo sport e l’equitazione ma anche lo studio, soprattutto l’arte e la storia dell’arte.


Nel 1978 Leyland si è sposata e si è trasferita a Impruneta. Il 1981 e il 1986 hanno segnato l’arrivo dei suoi figli.
Dal 1982 al 2000 Leyland è stata insegnante di lingua inglese e  istruttore di equitazione dedicandosi contemporaneamente al disegno e alla pittura.

Affascinata dal lavoro degli artigiani della terracotta dell’Impruneta e incoraggiata dalla famiglia Mariani, Susan ha cominciato a fare le sue prime sculture usando questo antico materiale.

Nel 1998 Leyland ha tenuta la sua prima mostra, il cui successo ha segnato l’inizio della sua strada di artista .

SUSAN LEYLAND ARTISTA

Susan Leyland è in primis un artista a 360° e successivamente la sua passione per questo splendida creatura, l’ha fatta definire l’Artista dei Cavalli.

La sua conoscenza e affinità con questo animale , e lo studio di queste creature maestose , la loro fisionomia, la loro natura e la connessione tra il binomio Uomo Cavallo rende le sue opere perfette dal punto di vista della forma, evocando cavalli di straordinaria bellezza e carattere, donando anima propria ad ogni sua opera.

   

  

Questa sua conoscenza l’ ha portata ad un evoluzione della sua tecnica di lavorazione
Leyland, che è abile disegnatrice prima che scultrice, ha sempre preparato una serie di disegni dettagliati prima di passare a plasmare l’argilla.

  
Tuttavia, i suoi pezzi più recenti non hanno schizzi di lavoro e sono immagini che nascono spontanee create direttamente con l argilla come un’estensione del suo pensiero .
Leyland è conosciuta per le sue sculture di cavalli su blocco, Horse Block Sculpture.
Susan comincia da un blocco asettico e da questo , tocco dopo tocco evolve la materia e appaiono le figure equestri , come un vero e proprio processo di nascita.


L’uso attento di linee e di dettagli permette a Leyland di creare un contrasto dinamico tra la naturalezza delle figure e la rigidità del blocco, contrasto ulteriormente rafforzato attraverso i suoi bronzi e la gamma di patine leggere e sottili che crea.

La sua recente serie di cavalli a zonzo, Gallivanting Horses, può essere interpretata come una contrapposizione dei cavalli in blocco.


I cavalli a zonzo sono espressamente energetico; sono leggeri, gioiosi e dinamici, raccontano un movimento fugace.
Questi sono i cavalli in libertà, pieni di quello spirito ribelle che disegna il cavallo come l’unico animale che in realtà non domi, ma impari a rispettare , perchè è lui a decidere, lasciando al cavaliere il sogno di poterlo dominare, e ancora una volta queste opere appaiono in diretto contrasto con l’atmosfera signorile, tranquilla e quasi iconica che ritroviamo nelle sculture ,Horse Block Sculpture.

Così in due gruppi separati di opere Leyland cattura tutte le sfaccettature del cavallo e affronta la profondità dello spirito sfuggente e intrinsecamente affascinante che corre alla base di questi magnifici animali.
Queste opere accattivanti trasmettono un po ‘di mistero e la magia del cavallo ma consentono anche di identificare ed entrare a stretto contatto con loro.
Come tali esse riflettono per lo spettatore condizioni umane chiari e presenti, quelle d’amore di una madre per i suoi figli, di affetto reciproco tra amici, la gioia in reciproca compagnia e il dolore silenzioso di dolore e di perdita.
Le opere di Susan sono espressione del suo per la sua famiglia e per la vita e nello stesso tempo raccontano la tristezza interiore e la perdita …

http://www.equinesculptures.com/

“il mio lavoro è l’espressione del mio desiderio di realizzare giorno per giorno qualcosa di tangibile … ”
Susan Leyland

  

Anna Jolie : “Surreal Dreams” AUTUMN/WINTER 2018-2019 COLLECTION

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La maison italiana Anna Jolie, fondata e diretta dalla fashion designer russa

Anna Chekunova,

dopo aver ricevuto in questi anni forti apprezzamenti del pubblico e dopo aver vestito numerose personalità dello showbiz ha annunciato la volontà di voler ampliare la propria presenza internazionale nel lusso.

Il bello delle fantasie e dei sogni surreali, è che sono perfetti. Basta chiudere gli occhi et voilà, ci si immerge nella visione idilliaca delle passione che avremmo sempre voluto vivere, quello che ricorda le favole, ispirazione, riporta negli anni ’50, il decennio che vive la rinascita della sensualità femminile e segna una rivoluzione sociale e culturale, prima ancora che di stile.

Linee morbide ed essenziali svelano una romantica luna di miele tra sensualità e Arte; una cura minuziosa per il dettaglio rende ogni abito una preziosa opera: tessuti importanti come seta, organza, chiffon, tulle, e pizzi accompagnano splendidi ricami e applicazioni di paillettes e perline eseguite interamente a mano.

“Colori non colori”, dal nero al bianco fino al rosa antico.

I Capi Anna Jolie celebrano la Bellezza della Donna conlavorazioni uniche, trasparenze in un elegante gioco di “vedo-non vedo”.
Gli abiti firmati Anna Chekunova rappresentano una donna surreale, bohémienne ma al contempo determinata, forte e con un’identità ben definita.

Abiti lunghi per la sera, trasparenze, ricami e applicazioni per una donna decisa, sensuale
e sicura di sé.

  

   

  

Il brand italiano nato a Milano nel 2015, propone capi di pret-a-porter e semi-couture posizionati nel segmento lusso.

Il nome “Anna Jolie” deriva dalla designer che nel nome “Anna” ha sempre percepito una sonorità femminile e raffinata.

Eleganza, linee pulite, romanticismo, raffinatezza, provocazione e sensualità: questi sono i punti cardini sui quali si articola la moda Anna Jolie.

Un sovrapporsi di stili contemporanei, unici ed originali, che proiettano le creazioni dal passato al futuro e sono capaci di raccontare il proprio tempo.

Le creazioni rimandano all’eleganza della moda degli anni 50’ e, in fatto di colori, sono tutte accomunate da un leitmotiv sempre presente in ogni collezione; il rosa antico e il bianco raccontano il lato romantico, dolce e sofisticato della donna; il nero e il rosso narrano il temperamento rock e trasgressivo della femminilità.

Anna Jolie veste le donne con abiti da Red Carpet, le donne che sanno amare, che apprezzano l’arte in tutte le sue forme, il cinema, la musica, il teatro e ogni linguaggio creativo capace di raccontare storie ed emozioni.

 

Il simbolo iconico di “Anna Jolie” è la rosa Red Passion che vola in cielo, presa come ispirazioni dal quadro di Salvador Dali “Rosa Meditativa”.

   

Brand Anna Jolie ha già mostrato le sue collezioni in tre sfilate in Italia più precisamente a gennaio 2016 presso Villa Olmo, a Como, e, successivamente, presso il Morgan Club a San Remo in occasione del Festival della musica italiana e mese di ottobre 2016 presso Villa San Michele a Fiesole e ha presentato la sua Ultima Capsule alla Fashion week Milanese presso la prestigiosa location Hotel et de Milan

Oltre ai modelli commercializzati e oggetto delle sue collezioni, Anna Jolie crea anche capi esclusivi su misura per i suoi clienti.

LA CURA DEL DETTAGLIO CONTRADDISTINGUE IL MONDO DI ANNA CHEKUNOVA, E NON SOLO PER LE SUE CREAZIONE , MA ANCHE PER LO STAFF DEL QUALE SI AVVALE, NULLA AL CASO!

Pagina su fb:
https://www.facebook.com/annajolieofficial/
Pagina su instagram: https://www.instagram.com/annajolieofficial/

Vinylismo Recordings: Sigis Vinylism & Co.

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Poche righe per contestualizzare il personaggio poliedrico creatore dell’etichetta discografica neonata,ma dell’aspetto puramente Artistico parleremo in seguito!

 
Sigis Vinylism, Master of Art, Dj professionista e produttore, noto anche come il Signore dei Vinili, durante la sua prima partecipazione alla 54 ° Biennale di Venezia, il Ministero dei Beni Culturali italiano, lo ha consacrato come fondatore di un nuovo stile artistico:

IL VINILISMO

25 anni di duro lavoro, produzioni, un’invidiabile collezione di vinili, un percorso che fin dall’inizio è stato animato dalla volontà di regalare l’immortalità al vinile, Sigis Vinylism alias Matteo Antonio Vaccari dj, ha sempre lavorato come purista della console , con rispetto e fedeltà alle origini del djing.

 

         http://www.vinylismorecordings.com/

Questa Passione lo ha accompagnato negli anni passando dall’analogico al digitale, dalle sonorità techno underground alle evoluzioni dell’effettiva musica elettronica, mantenendo sempre la sua firma come un eccellente metronomo.

Ogni traccia ha un’onda sonora che non è mai uguale ma sempre avvolgente.

La creazione del’etichetta Vinylismo Recordings, è la realizzazione di un sogno, attraverso la quale poter dare voce e spazio a talenti inespressi , e per raccontare al Mondo una passione , quella che all’età di 14 anni, iniziò il percorso di metamorfosi di Matteo Vaccari trasformandolo anno dopo anno, inconsapevolmente in Sigis Vinylism
LA MUSICA

Buon Ascolto

https://www.youtube.com/watch?v=ncP5c0AP5d4  
https://www.youtube.com/watch?v=n2FzA03Cux4
https://www.youtube.com/watch?v=tjRpCL56Cz8

DIE MaUeR (2011): di Mauro Moriconi Digital Artist.

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…..Quando prendi in mano un pennello e inizi a dipingere, puoi cambiare il mondo…
Quando hai tra le mani un obbiettivo, trasformi quello che ti circonda per trasmettere qualcosa, per sensibilizzare, e utilizzando la vita reale, oggetti reali, immagini reali, tutto diventa concreto, tutto diventa più forte, perchè l’alibi della fantasia…non esiste più….
Questo è il motivo per il quale Free-Magazine ha deciso di seguire , promuovere e riproporre i lavori, e le opere di Mauro Moriconi a partire dal primo Articolo scritto  sulle immagini decontestualizzate  che raccontano il circo della vita “Le Cirque” !

     http://free-magazine.info/arte/le-cirque-mauro-moriconi/

Diamo Spazio a DIE MaUeR

Mauro Moriconi concentra il suo interesse su temi vari, come il paesaggio urbano, la natura, elementi di plastica e le diverse facce e stati d’animo dell’essere umano. In un senso più ampio, si concentra sui contrasti, legati soprattutto al bene e al male, al passato e al presente, a tradizione e modernità.

Le figure umane, spesso trasfigurate attraverso la reminiscenza artistica e collocate in contesti in cui la natura è stata manipolata con l’introduzione di industrie, case, monumenti, solleva sempre la questione della funzione dell’uomo nel mondo, della sua forza creativa, ma anche del suo potere distruttivo.

  

I contrasti sono pertanto provocazione e fungono da stimolo per un costante interrogarsi sulla nostra realtà futura. Come sarà il nostro mondo futuro? Cosa accadrà agli animali e alla vegetazione? E al nostro cibo? Che cosa accadrà della nostra capacità di riproduzione? Questo è ciò che suggeriscono le foto di Moriconi.

  

Un impegno artistico che rivela una sensibile attenzione a questioni come ambiente e inquinamento.
Così, egli usa la fotografia digitale, arricchita da preziose incisioni che esaltano le luci e le ombre di ogni elemento visivo, al fine di ri-creare possibili scenari futuri e dare una ipotetica risposta, tracciando una via personale, surreale, per re-interpretare il mondo, immaginandolo attraverso uno sguardo visionario che filtra comuni paure, ansie e incertezze.

  

Nonostante il messaggio di critica dietro le sue opere e l’ambiguità in cui in esse sono abbinati alcuni elementi, le sue immagini trasmettono un senso di straordinario equilibrio e di pacata bellezza. L’interazione tra uomo e natura rappresentata da Moriconi è in grado di risvegliare nuovi significati e nuove situazioni, e solleva dubbi riguardo a una possibile soluzione.

Il fantasma di grandi e imminenti cambiamenti aleggia sulle sue foto e scatena la fantasia dell’osservatore, sfidandolo a un coinvolgimento in questo sforzo di profezia e voyance.

Paola Martini

 

 

Mauro Moriconi ama definirsi un Digital Artist, si esprime esponendo alcune serie di sue elaborazioni fotografiche di grande impatto attraverso le quali dimostra di avere un’ampia conoscenza della cultura figurativa, una capacità tecnica sicura e professionale, una fantasia ricca e una volontà di comunicare e raccontare che non può passare inosservata.

http://www.mauromoriconi.com/

 

Design in 365 Days un Progetto diventato Realtà !

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 Design in 365 Days

voluto progettato e realizzato da
Christine Marsan http://www.christinemariemarsan.it/

Sempre con la valigia in mano – per lavoro o per diletto – da sempre porta con se immagini, particolari di strade, case, piazze, paesaggi: percorsi insoliti, la contraddistingue un anima inquieta continuamente alla scoperta.

Si è  sempre affidata all’intuito, dannatamente istintiva ha sempre seguito i suoi desideri e le sue idee, anche quando tutti intorno a lei le dicevano di non farlo.

L’intuito di un imprenditore, La creatività di un’artista, Il pragmatismo e la leadership di un manager, L’approccio innovativo e la personalità di un coach
“L’obiettivo del mio lavoro è aiutare i miei clienti a concretizzare i progetti più complessi, a trasformare le loro idee in realtà e a trovare soluzioni innovative per favorire il progresso personale e aziendale”.

Christina Marsan

  

Se hai un progetto complesso da portare a termine
Se vuoi riscoprire la tua motivazione
Se hai una nuova idea di business che vuoi trasformare in realtà
Se vuoi affrontare al meglio i cambiamenti
Se hai bisogno di soluzioni innovative ai tuoi problemi
Se vuoi migliorare

Design in 365 Days

https://www.designin365days.com/en/

L’obiettivo è generare un cambiamento nel lettore, attraverso un percorso giornaliero, anche settimanale.
La nostra serie di book-planner intitolata “Design your … in 365 Days” è realizzata proprio per questo scopo, con edizioni dedicate a business, creatività, felicità, successo e stili di vita sostenibili.

Design in 365 Days offre prodotti giornalieri originali ed esclusivi per supportare la tua crescita quotidiana.

  

I nostri book-planner non sono semplici libri da leggere, da sfogliare tutti in una volta e poi rimessi sullo scaffale.
Sono testi da leggere e rileggere; contengono preziosi consigli da parte di professionisti e interessanti argomenti settimanali per migliorarsi giorno dopo giorno, per 365 giorni.
Per rendere unico e interattivo il tomo abbiamo previsto anche pagine vuote per donare spazi in cui potersi fermare e riflettere dove poter appuntare i pensieri e le idee.

https://www.designin365days.com/en/content/7-My-bookplanner

«C’è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera»

 Henry David Thoreau

 

Andrea Pallanca: International Make Up Artist:

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Ligure di nascita ma milanese d’adozione, Andrea è un gitano del trucco da sempre, per meglio imparare , interpretare e seguire la sua passione si sposta in Italia e all’estero con frequenza, perchè per lui non si è mai arrivati, i segreti del trucco esulano da una perfetta formazione accademica, e risiedono nell’esperienza, ogni cultura, ogni paese ha qualcosa da insegnare in questo settore.
Chiedere ad Andrea cosa sia il Make Up ha una sola risposta:

Make Up = Arte

  

Ha iniziato ad avvicinarsi a questo mondo a Imperia, sua città di origine, ma da subito ha sentito una forte attrazione per il mondo della moda, e Milano è diventato il suo primo traguardo da raggiungere.

Nella capoluogo Meneghino ha seguito corsi di specializzazione e si è ha creato la sua attività di consulente di immagine fino a diventare esperto del make up a livello internazionale.
Il viso di una donna è già di per sé un’opera d’arte e il trucco serve solo ad accentuare, valorizzare i tratti, senza trasformare.

Le caratteristiche di base devono restare intatte.
La mia consulenza, il mio lavoro la mia passione si riassume nel realizzare questa magia.

Negli anni ha avuto l’occasione di collaborare con firme prestigiose come Krizia, Alessandrini, Moschino, Byblos, Philipp Plein e ha lavorato nei backstage di eventi tv sia in Italia che all’estero in importanti emittenti.

  

Tanti sono i personaggi che sono passati sotto al sapiente tocco di Andrea:

Keila Guilarte Gonzales , la ballerina Anbeta Toromani, Juliana Moreira, Rosita Celentano, Valeria Marini e Anna Falchi in occasione di “The Look of the Year”, Carolina Crescentini, Serena Garitta, Malika Ayane…
Face Designer e docente Make up presso prestigiosi Istituti di Moda e numerose Accademie, Scrive testi e da consigli su diverse riviste di settore e non.

Sfilata Anna Jolie Fashion week 2018 https://www.instagram.com/annajolieofficial/

 
Specializzato nel Permanent Make up inizia la sua formazione presso Biotek diventando Docente Master, partecipa come relatore al “1st Permanent Make-Up International Conference” di Stresa e ha collaborato con l’Accademia Italiana di trucco permanente trasmettendo la sua passione alle allieve che desiderano intraprendere un percorso impegnativo ma ricco di soddisfazioni in questo affascinante mondo del Make Up.

“Non servono parole per capire un viso, ma basta saper osservare con attenzione:
Gli occhi, lo sguardo, la mimica di una persona raccontano, il mio lavoro parte dall’ empatia creata nei primi minuti di un incontro”, la mia più grande soddisfazione rimane donare luce ad un volto, arrivando all’Anima”.
Andrea Pallanca

Brand Ambassador ZAO Make Up  http://www.zaomakeup.com/it/ 

https://www.facebook.com/Andrea-Pallanca-1530452283857850/

  

   

 

Daniè Made in Sicily: Il Profumo del Sole!

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Danié Made in Sicily nasce nel 2016 dalla passione per l’artigianalità di

Daniela Napolitano.

Figlia d’orafi, da sempre affascinata dall’arte e dalla bellezza del creare “a mano”.
Nasce a Ragusa e studia a Firenze per diventare orafa e incastonatrice di pietre preziose.

Adesso è l’ideatrice di una collezione tutta sua di borse – coffe – e accessori moda ispirati alle origini siciliane.

     

Interamente realizzate a mano, le coffe di Danié Made in Sicily sono create utilizzando la “curina”: la parte più tenera della palma nana siciliana.

      

   

In passato, questa veniva utilizzata dai contadini come cesta o contenitore per il trasporto del foraggio degli animali o di strumenti per l’attività agricola.

Oggi acquista una nuova vita e una nuova veste.

Prima sfilata durante la Fashion week Febbraio 2018 per Daniè organizzata da Davide Gambarotto Presidente  Business in Fashion http://www.businessinfashion.com

         

Intreccio tra tradizione e innovazione, la coffa viene reinventata e impreziosita con pizzi, passamanerie, rafie, piccoli specchi, nappe e nacchere. Per la sua collezione, Daniela ripropone lo stile delle splendide ceramiche della città di Caltagirone in maniera innovativa e tutta personale.

Tra colori sgargianti e morbide forme, Danié Made in Sicily aspira a celebrare la «sicilianità». Il suo motto? Conoscere e far conoscere il carattere di una terra unica per poterlo reinterpretare ogni giorno, in modo sempre nuovo.

 

per info

 davide@businessinfashion.com

Diego Anastasi : La Scarpa su Misura!

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“Un’idea di bellezza, la voglia di trasformarla in un disegno, in una forma, in una scarpa, l’attenzione per il dettaglio, la scelta di materiali migliori, un processo produttivo lento guidato da mani esperte che hanno il dono di saper fare, le fatiche, la soddisfazione di un risultato di eccellenza che non tradisce le attese.”
Vi presentiamo Diego Anastasi.
Diego dopo anni di esperienza ha deciso di puntare su due linee fondamentali:
Una linea luxury, realizzata con lavorazioni più elaborate, frutto di 300 passaggi manuali e dipinte a mano su vitello conciato al naturale.

Una linea che dà spazio alla creatività, il classico che non passa mai di moda con un design e una lavorazione originali e innovativi.

Curare personalmente forme e piccoli dettagli della scarpa, rendendo ogni pezzo unico.
La differenza tra Diego Anastasi e molti altri è il suo modus operandi, si sposta per andare incontro al cliente, ascolta le sue esisgenze, prende le misure , sceglie e propone i materiali e torna in laboratorio, crea la calzata, e ritorna per un ultima prova, solo dopo questa seconda fase , la scarpa può essere finalmente ultimata.
Scarpe di qualsiasi modello per piedi difficili e delicati, senza limiti di misura, con accorgimenti ortopedici personalizzati.

Ogni realizzazione di un paio di scarpa elegante da uomo è fatto secondo il desiderio del cliente su tutti i componenti che lo riguardano.
In un universo di produttori solo quando il cliente può decidere il tipo di pellame, il colore, la lavorazione fino ad arrivare al colore della suola la scarpa può definirsi “Su misura”.
“Non voglio essere più bravo degli altri Voglio solo la vostra soddisfazione “. E’ questo la mission di Diego

Vi confidiamo un segreto, Diego Anastasi non si ferma alla scarpa!

Coming soon

Diego Anastasi

+39 339 1889089

info@diegoanastasi.it

www.diegoanastasi.com

USHBAG : Credi al colpo di fulmine ? Prova con la borsa aquilone !

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   A cura di Eleonora Allegrina (www.girlsontheroad.it )

Ci sono oggetti più importanti di altri : le borse, ad esempio , hanno un destino comune, quello di essere trasportate in lungo e in largo, di essere abbandonate per ore sopra una sedia per poi  essere lanciate sul pavimento di casa dopo una giornata frenetica! Per non parlare dei luoghi  frequentati : sedili della metro, del treno, degli autobus, luoghi angusti insomma!

Scegliere una borsa equivale a scegliere un appendice di noi stessi, per questo è così importante trovare  quella giusta …perché ci identifica e ci aiuta!

Da donna posso confermarvi  quanto fastidioso possa essere uscire con appresso la borsa ” sbagliata”, quella troppo piccola o grande, che si apre difficilmente ed in cui tutti gli oggetti spariscono misteriosamente !

 

Nel pianeta delle borse spicca una stella, USHBAG!  Nata dalle menti di due designer milanesi nel 2013 e portata avanti da due giovani ed ambiziosi imprenditori, Tobia Bearzotti e Paolo Saltarelli,  è una realtà imprenditoriale vivace e fresca.

Sarà per la linea di puro design spiccatamente milanese, sarà per i colori o per la forma ad aquilone che la rende unica…USHBAG è  la perfetta borsa business…e non solo!

Anche la rivista Glamour, bibbia della moda, ha riconosciuto l’ estro di questi prodotti, così innovativi per forma e materiale.

USHBAG : LA COLLEZIONE 2017

Sono 5 le collezioni presentate per questa stagione; pochette, I Pad case, PC case o zaini, scegliete la vostra USHBAG preferita tra una selezione di prodotti che ho scelto per voi…

GLI ZAINI

Casette o aquiloni? Gli zaini Ushbag  sono rigorosamente made in Italy! La cerniera verticale e la forma piegata (un po’ origami style) ne fanno un accessorio assolutamente originale e che non passerà inosservato!

 

PC CASE

IL PC è uno strumento essenziale per te? Allora non potrai fare a meno delle nuove custodie! Prova la versione bi-color!

MARIADELEMILANO: quando le borse raccontano una storia…tu ascoltala !

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   A cura di Eleonora Allegrina  (www.girlsontheroad.it)

Si dice che le scarpe siano un po’ come gli amanti : scelti d’impulso! Le borse, invece,  potrebbero essere paragonati  ai mariti … ci si mette un po’ a sceglierle ma si custodiscono più a lungo ! Sembra un detto d’ altri tempi ma riflettendoci potrebbe descrivere alla perfezione ciò che prova una donna durante la scelta di una borsa; la valuta, la tocca, la rivaluta ed infine la paragona a quelle che già possiede.

La mia ultima scoperta in fatto di borse ed affini è un brand che ha ispirato questo articolo : sto parlando di MARIADELEMILANO e delle sue borse dalla femminilità contemporanea.

Le linee sono sinuose, tondeggianti, morbide come il corpo di noi donne. Deve essersi ispirata all’ universo femminile la stilista Mariadele Mancini quando, nel 2015 fondò insieme a Fabio Gasperini il loro marchio.
Il risultato è un concetto del tutto nuovo di realizzare borse utilizzando in maniera non convenzionale tessuti provenienti dal mondo delle schermature, della nautica e della moda.

 

 

 

Mi piace per questi motivi MARIADELEMILANO, ed anche perché la produzione è totalmente made in Italy. Un vanto non da poco, considerati i tempi in cui viviamo !

 

  Eleonora Allegrina

 

DELTA NA: Due Artisti una sola Anima

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Neva e Alessandro sono due Artisti italiani di talento i cui dipinti appaiono immediatamente unici e particolari per l’utilizzo dei colori e per la loro tecnica pittorica.
Si incontrarono in una classe universitaria, dove entrambi studiavano per diventare psicologi, fin da subito il loro rapporto divenne empatico e destinato a crescere nel tempo.
Si persero di vista  per poi ritrovarsi nuovamente  sette anni  dopo.
Dopo essersi sposati, i due hanno cominciato a spostare la loro attenzione  dalla psicologia alla pittura.
Interrompendo il loro iter legato alla psicologia iniziano a viaggiare per il mondo, passando il tempo in quattordici diversi paesi, prima di stabilirsi definitivamente a Los Angeles.
Una caratteristica che rende speciale il loro lavoro è che occupano la stessa tela allo stesso tempo, lavorando  a 4 mani ma con una sola anima che regala alla vista un  risultato che si traduce in una visione spettacolare di colori, linee e forme che evidenziano il loro amore per l’arte.
The Colours of Joy è una serie di dipinti ad olio di colori vivaci e sbalorditivi che si fondono insieme in modo ritmico, e così in sincrono che sembra difficile sia la creazione di due diverse persone .
  Hanno esposto questa serie di opere in una personale alla Boa Art Gallery di Los Angeles. Dopo questo periodo hanno focalizzato la loro attenzione artistica su Fiori, con forme morbide e tonalità delicate che sono diventati il ​​loro modo di esprimere sentimenti. Delta N.A. i fiori non sono fiori realistici ma più astratti e istintivi. La loro arte si è espansa fino alla scultura nel 2011.
Hanno esposto i loro fiori alla Soho Gallery di Beverly Hills durante American Dreams Exhibition, in Italia in uno spettacolo personale dal titolo “emozioni in fiore” al MAC Museum, allo spazio Bim di Torino e al Die Mauer Arte Contemporanea a Prato. 
Nel 2014 la rivista d’arte internazionale Irreversible ha invitato Delta N.A. a rappresentare l’Italia ai Miami Art Days con la loro scultura In Love.
Alla fine del 2014 la loro arte è diventata astratta.
I fiori persero la loro forma per diventare pura poesia e sentimenti. Questa serie è conosciuta come la serie Armony e sta ancora andando avanti.
Oggi le forme geometriche e i colori sono tornati a ispirare i due artisti in continua evoluzione, nell’estate 2017 sono stati protagonisti di una personale a Jakarta che ha iniziato a renderli  conosciuti e riconosciuti anche in questa regione del Globo.
L’Ambasciata d’Italia l’Istituto Italiano di Cultura, Jakarta la città di Asti e il Monferrato Il patrimonio Unesco hanno organizzato un laboratorio artistico e mostra di pittura  itinerante “Un viaggio con il cuore”con protagonisti gli Artisti Delta NA.
Incontrando Alessandro e Neva,  la sensazione che rimane è in primis è quella  di trovarsi davanti due splendide persone prima ancora che due eccezionali artisti!

BehindTheScenes let’s talk about Essere Style

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Tradizione e innovazione, nelle terre piene di storia e cultura come Pompei, Napoli e la Sardegna, si fondono nelle creazioni di Essere Style. Tale Brand è rappresentante della qualità italiana, fondato da Elvira del Monaco. Amante delle pavimentazioni antiche, dei mosaici e della texture delle carte tradizionali napoletane, Elvira sperimenta forme, colori e combinazioni inizialmente in forma puramente ricreativa. Col tempo prende sempre più piede l’idea di realizzare qualcosa di concreto con quella spinta creativa che caratterizza le giornate di Elvira, così arriva a concepire le sue grafiche come stampa per i foulard.

Ho scelto i foulard per la loro leggerezza e la seta come materiale simbolo del lusso che volevo donare alla mia linea”.

Insieme a Sara Pitzoi, esperta di immagine aziendale, e Fabio Columbano, imprenditore nel campo della formazione, Elvira ha l’aiuto per fondare Essere Style. Troviamo uno stile pop-chic molto anni ’60 che dona alla figura femminile una sofisticata bellezza alla Audrey Hepburn.
La sofisticata lavorazione della seta MadeinItaly conferisce al tessuto una consistenza invidiabile, morbida e sottile che permette di esaltare al massimo i colori accesi delle grafiche. La lucentezza di tale cloth illumina il viso di chi la indossa, proponendo un’immagine fresca e giovanile seppur classica ed èlite. Ogni foulard è handmade, e curato nei minimi dettagli dal team.
Essere Style non rappresenta solo un sogno come molti brand, ma è l’immagine di donna che Elvira propaga tramite le sue collezioni. Si possono individuare cinque categorie in cui si può suddividere la collezione SS19 di Essere Style.
Incontro, foulard in twill di seta con orlo fatto a mano, permette di indossare pavimentazioni delle Domus Pompeiane rivisistate in chiave pop, dal carattere geometrico tessile Sardo. In tale collana troviamo una gamma cromatica intensa che va dall’azzurro fino al viola e nero.
La Ruota del Pavone trae ispirazione dall’asso di Bastoni delle carte da gioco napoletane dove le tinte padrone sono il verde e l’oro.
Passeggiata a Pompei vede protagonista la stella in stile sardo con tonalità di grigi e azzurri che contrastando valorizzano la forma geometrica. Linee pulite, spesse e nere delineano il tutto. Ripreso è anche il pavimento del salone della casa di Trittolemo a Pompei delineato da uno stile di mosaico che valorizza il gioco di tridimensionalità.
Ballu tundu ispirato ai disegni classici della tradizione sarda tessile.
Su ali d’aquila con l’asso di denari che fa da disegno principale, la texture è composta da un’aquila a due teste, è la conclusione che porta alla riflessione del volo, del sogno, della forza di uno degli animali più determinati in natura.

femmina,donna e infine aquila è questa la trasformazione che il mio sogno ha fatto e che ora è divenuto realtà”.

https://www.esserestyle.com/

20 Anni di “IMPERO PROGRESSIVO” Barber Shop e Hair Therapy : Alessio & Stefania “Storia di una passione”.

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Alessio Ginestrini ama definirsi  un barbiere di periferia,che non é mai sceso a compromessi con nessun venditore di “farfalle” ma ha contato sempre sulla gavetta fatta in bottega e che ancora non é finita.
Con orgoglio e emozione racconta di aver iniziato da bambino a spazzare capelli dal pavimento del suo maestro e di aver da sempre coltivato l’idea che un uomo abbia bisogno di un luogo esclusivo, un “Barber shop” dove simpatia e mani esperte possano prendersi cura di lui,interpretando e realizzando ogni suo sogno in materia di barba e capelli.
Aveva 15 anni quando giá lavorava in bottega e nei ritagli di tempo libero tagliava i capelli agli amici sul pianerottolo delle scale di casa sua,un piccolo spazio con finestra al secondo piano(condominiale )
Era allestito con una piccola poltrona girevole,con specchio davanti collegato a un mobiletto antico con tutto il necessario per il servizio.

Dopo il taglio si scendeva nel pianoterra dove c’era il bagno,pronti per fare lo shampoo .
Nell’attesa si poteva leggere giornali o riviste piccanti.
Il primo taglio di capelli veniva offerto il secondo per pochi spiccioli, la cosa importante per Alessio era fare esperienza.
Stefania Severi collaboratrice e moglie,ha intrapreso questo lavoro da ragazzina lavorava in un negozio di parrucchiere ,a soli 16 anni prendeva il treno per Firenze tutte le domeniche e lunedì frequentando l’Accademia Polverini (la più rinomata per quei tempi).
Il percorso é duro,ma la voglia di imparare é tanta ,il risultati non tardano ad arrivare
Approda a Milano dove frequenta l’Accademia Aldo Coppola e diversi saloni meneghini imparando la tecnica unica e inimitabile del Made in Italy.


Torna ad Arezzo e nel 1997 conosce Alessio ad uno Show a Fiuggi ed é subito simpatia e attrazione.

Oggi con uno studio appropriato si è specializzata nelle acconciature dal Rinascimento agli anni ’50 a seguire tutte le epoche.
Fu cosi, che 20 anni fa nacque IMPERO PROGRESSIVO Barber Shop& Hair Therapy
(zona Santa Maria delle Grazie) Arezzo,un salone che profuma di anni 40 dove si adottano tecniche da vecchia scuola riproposte in chiave contemporanea.
In un mondo dove Sempre più parrucchieri adottano sistemi sbrigativi per il taglio capelli (macchinetta elettrica e via) chiunque varchi la soglia del salone “Impero progressivo” ritrova la magia di un tempo: pettine, forbice e rasoio panno caldo…

Alessio e Stefania hanno un obbiettivo comune importante : portare questa cultura in tutto il mondo, creare un “BARBER Thempory” per le occasioni più importanti,offrire un’esperienza di rasatura d’epoca con attrezzatura vintage.
Sono molto richiesti per eventi privati dove si presentano con:

poltrona da barbiere del ’45, una toilette d’epoca da utilizzare per i panni caldi in cotone naturale,una bicicletta da barbiere anni ’40 (quando il servizio si faceva per strada)asciugamani bianchi,grandi morbidi e profumati,per una barba da Re!

Girovagano di cittá in città per far conoscere il loro concept di “BARBER SHOP“, tra le decine di eventi annui ai quali partecipano spiccano due su tutti :
il Pitti uomo Firenze e la fiera antiquaria di Arezzo dove completamente all’aperto in Piazza Grande vicino alla fontana del Vasari ricreano la bottega del tempo che fu,barberizzando passanti e turisti e acconciature retrò ,dedicando l’unico giorno libero di riposo al loro progetto “Una barba per solidarietà “raccogliendo offerte libere e spontanee da devolvere interamente alle famiglie indigenti aretine.

La differenza sta nella semplicità e l’amore per il nostro lavoro che diventa “counselor” depositario di segreti.

Seguiteli ne vale la pena

“Impero Progressivo Barber Shop Hair Theraphy “
Impero Progressivo.
info@imperoprogressivo.com

dal 2017 promotori e ideatori del

dandydays – maestri d’eleganza per le vie del centro, ma questa è un’altra storia che FREE MAGAZINE avrà il piacere di raccontare e supportare come media partner …

Dal 15 al 25 Novemebre Arcadia Gallery presenta : Sigis Vinylism – Rats curata da Giorgio Grasso

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Arcadia Art Gallery presenta dal 15 al 25 Novembre 2018, con la curatela dello storico e critico d’arte

Giorgio Gregorio Grasso la mostra personale di:

Sigis Vinylism – Rats

 

La mostra.
Topi di fogna, a Milano le chiamano pantegane, dal 15 novembre in mostra sui Navigli. Sigis, Vinylism dai vulcani di Lanzarote, torna nella natia Milano con una mostra dedicata ad uno dei suoi soggetti più celebri: il ratto vinilista (Sigis mouse).
Undici RATS, cromaticamente rivisitati in chiave pop, saranno presentati in anteprima al pubblico milanese di Arcadia Art Gallery il giorno 15 novembre alle ore 18,30.

 

Non lasciatevi trarre in inganno dall’ammiccante iconografia che richiama inevitabilmente l’immagine pop di Mickey mouse di Walt Disney, le pantegane di Sigis celano una simbologia ben più profonda, l’artista da tempo devoto a Ganesha dedica alla sua opera un messaggio di speranza ed un avviso chiaro ai ratti che lo circondano.
La simbologia del topo.
Il topo è il veicolo di Ganesha. Questo animale, seppur piccolo, è in grado di distruggere imponenti strutture e di divorare ingenti quantità di grano: allo stesso modo l’avidità e la lussuria possono rivelarsi distruttive per gli uomini. Secondo un’altra interpretazione il topo, dall’aspetto apparentemente modesto, indica che in qualsiasi corpo, per quanto minuto, dimora l’Atman, la Coscienza. Insegna in questo modo l’umiltà, poiché l’Atman è lo stesso in ogni essere vivente.
Un’ulteriore lettura della simbologia del topo come veicolo di Ganesha è quella secondo la quale esso rappresenta l’ego, la mente ovvero la bramosia ed i desideri che in essa sorgono.

Il fatto che Ganesha lo cavalchi indica che egli domina tali tendenze, poiché è l’incarnazione della discriminazione e dell’intelletto.

Il topo è spesso rappresentato ai piedi di Ganesha, con lo sguardo a lui rivolto e del cibo tra le zampe, in attesa di ricevere ordini, a rappresentare la mente soggiogata, posta sotto controllo.

Inoltre, a ben vedere, il topo e l’elefante hanno una caratteristica in comune: entrambi, l’uno perché molto imponente, l’altro perché particolarmente minuto, sono in grado di superare qualsiasi ostacolo.

“Siamo decisamente felici di questa fantastica personale di Sigis in un momento di grande ritorno del vinile ed ove lui ne è l’espressione artistica per eccellenza – commenta Maria Romanelli CEO di Team Entertainment, Agenzia di Matteo Antonio Vaccari Sigismondi – e ringraziamo Arcadia Art Gallery che ha colto le grandi potenzialità dell’artista”

L’Artista
L’artista Milanese classe 1978, Matteo Antonio Vaccari Sigismondi al secolo SIGIS, inizia giovanissimo una brillante carriera come DJ e più di recente come producer e sound designer.

Ma SIGIS non si ferma all’angusto spazio artistico della performance da DJ ed è così che il suo estro creativo lo porta a piegare la materia della musica al proprio volere, ed il vinile – suo compagno di vita – diviene elemento nelle mani dell’artista: dando vita così – in una notte come altre – alla nuova corrente artistica del VINILISMO.

Da quel primo atto, SIGIS crea, plasma e dona al vinile una nuova vita, generando una profonda metamorfosi della fisicità della musica senzaintaccarne l’integrità, nè tantomeno mortificando la dignità del disco che in realtà cambia solamente forma; SIGIS con l’impeto ed il trasporto dell’artista romantico dello Sturm und Drang imprime le proprie visioni sul vinile dando così forma e contenuto a varie opere e soprattutto alle bocche, oggi elemento iconico della vena POP dell’artista.

Attraverso il VINILISMO l’artista racconta la propria anima, il proprio vissuto e l’assordante protesta silenziosa di SIGIS: artista, musicista, DJ.

Intervista di Free-Magazine 

Venerdi 23 Novembre:TRAME D’INVERNO Percorsi tra cibo e vino liberamente i(n)spirati

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Gepostet von Mossi 1558 am Montag, 27. August 2018

Anche stando seduti a tavola si può viaggiare tra profumi e aromi provenienti dal territorio o da terre lontane. Lo chef Marco Mazzocco del Ristorante Sasseo li ha raccolti e intrecciati nei piatti di questa cena, e noi della Cantina Mossi 1558 abbiamo scelto tra i nostri migliori vini per esaltarne il fascino.
Inoltre, per questa 2a edizione di Trame d’Inverno, i legami tra cibo e vino saranno amplificati dalle opere di

Dado Schapira, artista milanese che durante la cena ci racconterà il suo percorso artistico e i quadri esposti in sala .

AMUSE BOUCHE
Polpo, Cipolla rossa e Limone
Topinambur e Acciuga
Salmone marinato e Panna acida
CA’ DEL MORINO – Spumante Metodo Classico Brut

ANTIPASTI
Carciofo, Quartirolo, Tuorlo marinato al Panko
RUGGENTE – Colli Piacentini DOC Bonarda secco frizzante 2017
Baccalà mantecato, Porro e Lenticchie Beluga
IMPETUOSO – Gutturnio DOC Classico Superiore 2015

PRIMO
Riso Carnaroli, Pesto d’erbette, Caprino
CONGEDO – Gutturnio DOC Classico Riserva 2013

SECONDO
Filetto di Rombo alla mediterranea, Limone, Capperi
ROSAMATA – Vendemmia Tardiva 2015

DOLCE
Red Velvet, Mascarpone, Cioccolato bianco, Liquirizia
LE SOLANE – Colli Piacentini DOC Vin Santo 2003

Per informazioni e prenotazioni:

0385.278563 – info@sasseo.com

www.sasseo.com   www.mossi1558.com

BehindTheScenes let’s talk about AFOL Moda

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Lattaruli’s collection 2018

In questo speciale dedicato al Fashion Graduate Italia 2018, vi parlerò dell’istituto di moda Afol di Milano e di due fra i suoi più talentuosi studenti : Maria Aurelia Lattaruli e Cecilia Aliprandi.
L’istituto Afol moda ospita molti docenti di grande competenza nei settori dal fashion design al fashion collezioni, garantendo agli interessati una vasta gamma di corsi sia brevi che annui inerenti non solo alla creazione, ma anche alle competenze di brand & buying e di studio del prodotto.
Al Fashion Graduate italia 2018 situato al BASE di Milano, quest’anno hanno partecipato molti fashion designers madeinitaly competitivi e ricchi di voglia di sperimentarsi e far vedere le nuove propensioni del futuro. In questo contesto ricco di istituti di moda e nuovi talenti, la prima stilista che ha colpito della scuola Afol è stata Lattaruli, giovane promessa pugliese, con la sua collezione “Concrete”.

Data la sua origine meridionale, ha deciso di optare per una gamma cromatica che richiamasse le profondità marine della sua terra, proponendo linee sinuose come le onde e pulite ed essenziali proprio come il mare. Senza fronzoli o eccessi, Maria Aurelia Lattaruli ha optato per materiali quali la pelle, il cuoio e inserti metallici per creare volumi e arricciature che caratterizzassero ogni capo.
Donna fortemente razionale e determinata, Lattaruli ha deciso anche di “rubare” caratteristiche tipiche degli abiti maschili per proporre una figura di donna dalle curve non accentuate, elegante e molto sofisticata, delicata nelle sue vesti.
La seconda stilista che si è fatta notare per i suoi giochi di proporzioni è Cecilia Aliprandi, fashion designer milanese, con la collezione “Danaide”. Ispiratasi alla vita di Camille Claudel e al suo amante e scultore Rodin, Aliprandi ha optato per una

Aliprandi’s collection 2018

linea scultorea che accentua costantemente le differenze materiche delle componenti dei suoi outfit. La femminilità qui viene reinterpretata da forme ridefinite e da trasparenze traslucide che lasciano spazio ad una sensualità mistica e leggera, in contrasto con le cinture a corsetto di pelle che costrongono nel punto vita la donna. Chiaro e limpido è dunque il richiamo simbolico a quello che è stato l’amore fra questi due artisti dell ‘800 francese.
L’istituto Afol moda è riuscito così a proporre ai visitatori due fra le collezioni più belle del Fashion Graduate Italia 2018, che ha visto ospiti anche istituti del calibro del Marangoni con fashion designers anche extra-europei.
Un forte ringraziamento agli organizzatori di queste splendide sfilate, alle sarte che hanno aiutato la realizzazione degli abiti, ai tecnici delle luci e del suono che hanno contribuito a rendere unica tale esperienza per questi freschi talenti made in italy, un in bocca al lupo da Free Magazine.

 

 

 

Contatti AFOL MODA:

via Soderini 24 – 20146 Milano

tel: 02 7740 5201
afolmoda@afolmet.it

https://www.instagram.com/afolmoda/

“Rinascere” grazie al metodo RLC : di Serena Fumaria e Valter Giraudo.

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“Rinascere” grazie al metodo RLC

Supera con noi le barriere che ti allontanano
dal raggiungimento del tuo stato di salute
e benessere ottimale
e da una vita appagata e felice!

Il benessere deriva da un corretto equilibrio di corpo, mente e spirito.
L’esistenza di tutti gli esseri viventi, è continuamente modulata da diverse sensazioni che si manifestano in maniera bipolare e possiamo contraddistinguere in due differenti condizioni:
⦁ “benessere“, ovvero uno stato che indica una condizione di buona salute e gratificazione interiore che viene generata da uno stato di equilibrio di vari fattori psicofisici;
⦁ “malessere“, inteso come una condizione di “non sentirsi bene”, irritabilità, inquietudine, difficoltà personali, sociali, economiche, relazionali….

Il problema principale è che la condizione di “malessere” oggi sembra essere quella più diffusa tra le persone, causato da uno stile di vita molto frettoloso dove ci si sente costretti a fare tutto di corsa, dettato dai ritmi lavorativi e dall’ambiente circostante può portare a stanchezza cronica, insonnia, perdita del proprio valore e di motivazioni personali.

Come ottenere quindi un maggiore benessere? È necessario acquisire una maggiore consapevolezza del proprio corpo e della propria mente per ritornare in contatto con quelle parti inascoltate che sono causa di dolore e sofferenza.

A sua volta questa presa di consapevolezza influenzerà anche la mente essendoci una stretta e reciproca correlazione con il corpo generando così un maggiore stato di benessere, fiducia in se stessi, armonia con le persone e l’ambiente.

Se desideri aumentare la qualità della tua vita e ottenere più risultati in ogni ambito, hai bisogno di padroneggiare la tua mente e le tue emozioni. Tutti abbiamo avuto situazioni in cui la mente e/o le nostre emozioni hanno avuto la meglio su di noi. Spesso non ci rendiamo conto di quello che succede e quando ce ne rendiamo conto è già troppo tardi.
Vogliamo dire che, probabilmente, ti sarà capitato ti trovarti in situazioni difficili da gestire, dove il carico emotivo con cui sei coinvolto è molto alto e quando ti rendi conto di quello che sta succedendo è ormai tardi per cambiare le cose.
Ed ecco che le tue emozioni hanno avuto il sopravvento.

RLC: il Coaching per la rinascita e l'illuminazione

Il metodo RLC, nasce dalla filosofia condivisa di Serena Fumaria (Mental Coach e amante degli studi umanistici) e Valter Giraudo (Counselor psicobiologico, Mental Coach, Naturopata e Iridologo).Il metodo è atto alla rinascita e alla consapevolezza di se stessi, e spazia in vari settori di vita, a partire dal life, per passare al love, senza dimenticare le strategie del business coaching. Tale metodo può essere un valido sostegno non solo a qualunque vittima di violenza (narcisismo, bullismo, mobbing, ecc.), ma anche a tutti coloro che ricercano un miglioramento del proprio stile di vita o che devono affrontare difficoltà, lutti e malattie particolari.Il Mental Coaching RLC permette di ritrovare il focus emozionale sentimentale e professionale in breve tempo; inoltre il metodo assiste alla rinascita e al raggiungimento degli obiettivi.La filosofia di entrambi gli operatori è positiva, con approccio empatico emozionale ed è determinata da step di facile apprendimento e utilizzo da parte della persona interessata.Il metodo RLC, comprende video motivazionali, testi, libri e conferenze che sono programmate a partire dal secondo semestre 2018.

Gepostet von RLC – Rebirthing and Lighting Coaching am Montag, 8. Oktober 2018

Viviamo in un mondo che viaggia sempre più veloce, sul lavoro dobbiamo avere prestazioni sempre migliori, in ogni momento dobbiamo essere all’altezza della situazione.

Il metodo RLC (Rebirthing & Lighting Coaching – sviluppato da Serena Fumaria e Valter Giraudo) è un percorso di crescita interiore, sviluppo e maturazione che punta a superare i tuoi limiti e le tue credenze, a valorizzare le tue qualità ed a rafforzare la tua autostima.


Pensieri negativi, paure e inutili limitazioni che quotidianamente, consciamente o meno, ci poniamo, ci limitano e ci bloccano verso la piena realizzazione dei nostri desideri.

In questo caso, grazie a questo percorso interattivo, scoprirai le chiavi ed i mezzi per liberarti dalle tue “zavorre” e le tue paure e percorrere una vita serena, felice e appagata.

Contatti: rlc.coaching.it@gmail.com
Non resta che augurarti “buona rinascita”!!!
Serena Fumaria e Valter Giraudo

Calendario Beautiful Curvy 2019

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Un inno alla “joie de vivre”, al corpo come veicolo per percepire il mondo al di là della forma che lo caratterizza, ecco lo spunto del nuovo Calendario Beautiful Curvy 2019, progettato ed ideato da Barbara Christmann, come strumento di sensibilizzazione, attraverso il quale esprimere in maniera chiara ed immediata un punto di vista fuori dal coro, che negli ultimi anni si sta facendo sempre più strada.

Sentire il proprio corpo, donargli valore per procedere all’insegna di un riconoscimento che dall’interno si espanda all’esterno, partendo da una connessione in primo luogo con se stessi, che porta alla luce qualcosa di più di una forma.

Quindici protagoniste le ambasciatrici che incarnano valori di positività, dove la diversità e la molteplicità possano rappresentare le basi di una società culturalmente evoluta e dove la forma non rappresenti un ostacolo, ma il proprio mezzo per sperimentare il mondo fisico, la connessione con la terra, nella quale esiste molto più della materia.

12 mesi di allegria, armonia, unione, complicità, condivisione, interdipendenza, sostegno e ironia, per una carica di energia contagiosa supportata da Sponsor moda, quali Sophia Curvy, Anita, Rosa Faia, Krisline e Parah Impronte e catturata dall’obiettivo del fotografo Stefano Bidini.

Un messaggio di legittimazione e di accoglienza per spronare ad un cambio di prospettiva che possa abbattere limiti e barriere ostacolanti, favorendo al contrario benessere ed unicità.

Disponibile sul blog beautifulcurvy.com da dicembre ed acquistabile su Amazon da novembre, il Calendario Beautiful Curvy giunge alla sua VII Edizione.

Di seguito il link del Video Backstage

https://drive.google.com/file/d/1Utaqh2hhTv7iN4EBMhWZz4j_i-ClIQea/view?fbclid=IwAR0ptpU13_hU32AzSBYihM2NKc72tBs8LdESEGZV-CF8Svm60yb-j6Bp0hg

Per qualsiasi richiesta e/o delucidazione aggiuntiva, per interviste con l’ideatrice e le protagoniste 2019, resto a vostra completa disposizione.

Barbara Dall’Argine
Press Office and PR
+39 392/0247774

ViaBramante: OTTONE, OTTONE DELLE MIE BRAME….e non solo….

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ViaBramante nobilita un materiale di uso comune realizzando piccole opere d’arte da indossare.

ViaBramante è un brand giovane, anzi, giovanissimo.

È nato un anno fa, dall’unione
scintillante di due creativi sognatori, Marco Valdarchi e Giorgia Melagrana.

Marco viveva immerso nell’oreficeria da diciotto anni, ma avvertiva il bisogno di un cambiamento: si era reso conto che il dover usare materiali preziosi (e quindi costosi) imbrigliava irrimediabilmente la propria creatività.

Giorgia proveniva dal DAMS di Bologna e dalla moda; cresciuta in una famiglia di imprenditori, ha dimostrato di avere anche il senso
degli affari, e di saper riconoscere un progetto di valore.

Insieme, Marco e Giorgia hanno iniziato un percorso creativo all’insegna della sperimentazione: il percorso che li ha portati in ViaBramante.

Il risultato è stato un brand innovativo ma al tempo stesso di classe, che produce gioielli di artigianato artistico, e con un messaggio: quello secondo cui il valore non è dato esclusivamente dal materiale, ma anche dal design e dal lavoro fatto interamente a mano, all’insegna dell’unicità.
Marco e Giorgia hanno deciso di usare l’ottone; un materiale di uso comune, che non è
considerato prezioso.

L’ottone è dotato di una notevole duttilità, che consente di spaziare e sperimentare; le principali tecniche di lavorazione, a ViaBramante, sono lo sbalzo, l’incisione ad acido e la tecnica osso di seppia.

Rivoluzionare un materiale di utilizzo quotidiano, e che ha anche la qualità di essere nickel-free: solo molto raramente, infatti, l’ottone provoca reazioni allergiche.

ViaBramante esplora stili diversi, cammina dentro mondi sempre nuovi, con un gioco di textures e volumi, di pieni e di vuoti.

C’è l’incompletezza fragile della farfalla imperfetta, corrosa, che appare arrugginita e preziosa al tempo stesso; ci sono i monili rigidi e martellati, dal fascino gitano, e i gioielli lisci e lucidi sui quali incidere nomi, pensieri, parole.

E anelli di fuoco, con petali di fiamme che si irradiano intorno.

Minerali prevalentemente grezzi contribuiscono a creare superfici frastagliate e
luminose, rendendo esclusivo il design.

Gioielli per donne che vogliono prendere le distanze dalla standardizzazione e dalla serialità.
Ottone, ottone delle mie brame, chi sarà la più bella del reame?

Per informazioni e per ordinare un gioiello:

VIABRMANTE

VIABRAMANTE

A cura di

Lara Fiorillo

Marinella Galloni : Professione? Fashion Designer!

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Da bambina Marinella passava ore e ore a creare vestitini per le sue bambole: abiti eleganti, pizzi e trine, ma anche grembiulini fiorati, gonnelline, golfetti.

Gioco facile per lei, figlia d’ arte, con il papà a capo di una grande camiceria e la mamma proprietaria di un noto negozio di abbigliamento per bambini.

Un talento puro quello di Marinella Galloni che già da piccola sognava di fare la stilista. Dopo gli studi linguistici e di architettura, Marinella entra nell’ azienda di famiglia ed inizia a disegnare le Collezioni Baby and Junior “Lui e Lei” e per le per le Teen and Woman “Marinella Galloni”.

La sua esperienza all’estero inizia a Londra diventando la executive fashion designer della “Young England London”.

Il suo amore per l’Italia la riporta a disegnare il brand Kids and Woman “Brooksfield”.

Dopo consulenze per noti brand internazionali, come Roy Roger’s Kids e Bomboogie Kids, Marinella segue il suo intuito e talento naturale per lo stile, creando una collezione che porta il suo nome.

Corso Guglielmo Marconi, 17
10125 Turin
Turin, Italy
PHONE: +39 011 669 8963

www.marinellagalloni.com

 

Scritto in collaborazione con

For you comunication

BehindTheScenes let’s talk about Sophia Flores

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Camminando in un deserto arido e caldo all’improvviso un fiore, rosso e bianco, romantico e dai petali compatti, decisi e pieni di leggerezza e determinazione, è Sophia Flores.
Dal Messico all’Italia, Sophia ha dovuto prendere molte scelte difficili nella sua vita che l’hanno spinta a essere sempre di più fedele ai suoi sogni e a se stessa.
Siamo davanti ad una fashion designer di origini messicane, precisamente da Guadalajara, dove si è formata fino all’età di 17 anni, quando poi ha deciso di fermarsi e volare per il mondo da Berlino a Francoforte per capire quale fosse la sua strada. Berlino ha avuto sicuramente un ruolo fondamentale nella sua esistenza poichè è proprio in questa città, ricca di arte e sperimentazioni, che Sophia Flores ha capito cosa amava fare. Vissuta lì grazie al lavoro di ragazza Au Pair presso una famiglia berlinese, passava le notti a cucire sia abiti per lei che per le bimbe che curava. Se all’inizio non era certa di cosa andare a fare all’università ormai non vi era più alcun dubbio.

FashionGraduateItalia 2018

“Ho passato un periodo davvero complicato dal punto di vista esistenziale, viaggiando fra Berlino, Francoforte, Monaco in Germania e successivamente in Svizzera, ho potuto poi cogliere quel fiore che ero io stessa”.

Sophia Flores per arrivare in Svizzera, dove aveva accettato un altro lavoro come ragazza alla pari, dovette dal Messico compiere uno scalo a Milano, evento che non sapeva avrebbe cambiato tutta la sua vita.
Infatti è proprio quella sera fugace a Milano che ha fatto comprendere a Sophia Flores quanto volesse vivere lì e formarsi in una delle città centro della moda europea.
Arrivata a Milano Sophia Flores iniziò la sua via per il successo presso l’Istituto di Moda Burgo, fra incoraggiamenti e sfide. Fin da subito ha potuto assaporare la qualità italiana e ha compreso che avrebbe mischiato in tutte le sue creazioni, il Messico e Milano in una moda fusion che la rappresentasse a pieno. Al Fashion Graduate Italia di quest’anno ha potuto realizzare finalmente la sua collezione di lancio SS19 del brand da lei creato: Milamor.

“La mia prima collezione l’ho voluta chiamare MEX ME FEEL GOOD, in onore della terra che mi ha cresciuta e in occasione della terra che mi ha accolta. Mischio il madeinitaly con i colori e le lavorazioni tipiche della mia Guadalajara, cancellando le distanze fra due mondi molto lontani eppure così vicini nel mio cuore”.

 

https://www.instagram.com/milamor_mx/

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