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Oltre 2 miliardi di dollari raccolti tramite gli strumenti  di beneficenza di Facebook 

Oltre 2 miliardi di dollari raccolti tramite gli strumenti  di beneficenza di Facebook

Circa la metà proviene da raccolte lanciate dagli utenti in occasione  del loro compleanno

Cinque anni fa, molte persone si sono versate secchi di acqua ghiacciata sulla testa per sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi per la SLA, stimolando importanti sviluppi per combattere la malattia.

L’Ice Bucket Challenge non solo ha portato milioni di persone ad aiutare chi è affetto dalla SLA, ma è stata l’ispirazione per lo sviluppo dei nostri primi strumenti di raccolta fondi nel 2015.

Da allora, le persone su Facebook hanno raccolto oltre 2 miliardi di dollari per sostenere le cause a cui tengono, di cui 1 miliardo proveniente solo dalle raccolte fondi attivate per il proprio compleanno. Dedicando il loro giorno speciale a un’organizzazione senza scopo di lucro, le persone possono coinvolgere amici e familiari per sostenere cause importanti. Ad oggi oltre 45 milioni di persone hanno donato o creato una raccolta fondi su Facebook – cifra che è più che raddoppiata

negli ultimi dieci mesi

Dal 2015, persone e organizzazioni no profit di ogni dimensione hanno a disposizione nuovi strumenti per amplificare la portata delle loro cause benefiche e trovare aiuto grazie alla solidarietà degli utenti.

Alcuni esempi italiani di raccolte fondi lanciate su Facebook dalle persone per supportare cause benefiche:

  • Raccolta fondi di Paola per l’acquisto di un defibrillatore per Cefalù: Raccolta fondi di Paola per donare un defibrillatore alla sua città, da posizionare nella zona di maggiore transito. I soldi raccolti sono stati consegnati al Comune di Cefalù
  • #cimettiamolegambe:
  • raccolta lanciata dagli organizzatori di La Diagonale, staffetta da Marsala a Genova, dedicata quest’anno al progetto dell’ingegnere Daniele Bonacini di Roadrunnerheart. Obiettivo: far correre il maggior numero di persone possibile grazie alla realizzazione di protesi per sportivi.

Il fundraising su Facebook è uno strumento molto efficace non solo per le persone che vogliono supportare le loro cause del cuore, ma anche per le organizzazioni no profit. In Italia, sono tante le associazioni che ne hanno beneficiato. Tra queste:

  • AIL –  Associazione Italiana contro la Leucemia ONLUS: dal 1969 promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma, assistendo i malati e le loro famiglie, lottando al loro fianco per migliorarne la qualità della vita e sostenendoli nel percorso delle cure.
  • Casa delle donne per non subire violenza ONLUS: centro antiviolenza che accoglie donne che hanno subito violenza e i loro figli. La Casa delle donne offre gratuitamente ospitalità, aiuto pratico e sostegno emotivo. Un aiuto che passa attraverso la relazione con altre donne, operatrici e ospiti.
  • Dynamo Camp: associazione che offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa rivolti a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni affetti da patologie gravi o croniche, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione. La mission di Dynamo Camp è offrire loro l’opportunità di tornare ad essere “semplicemente bambini”.

Ma è soprattutto in occasione dei compleanni che gli italiani dimostrano da sempre tutta la loro generosità, sostenendo progetti importanti e contribuendo al raggiungimento di ambiziosi obiettivi. Ecco alcuni esempi recenti:

  • Raccolta fondi per Green Cross Italia per il compleanno di Elio (3400 euro raccolti): raccolta di Elio Pacilio per Green Cross Italia, la cui missione consiste nell’aiutare ad assicurare un futuro equo, sostenibile e sicuro per tutti attraverso l’incoraggiamento del cambiamento dei valori e lo sviluppo di un nuovo senso di interdipendenza globale e responsabilità condivisa nelle relazioni umane con la natura.
  • Raccolta fondi per Epsilon avviata per i 40 anni di Anna (1431 euro raccolti): raccolta per supportare Epsilon ONLUS, l’associazione che Anna ha contribuito a creare, che dal 2004 si impegna a sostegno dell’infanzia disagiata nelle aree della sanità, educazione e alimentazione nei paesi in via di sviluppo. I fondi raccolti contribuiranno alla costruzione di una scuola materna in Togo.

Anche su Instagram spazio alla solidarietà

Dallo scorso luglio, c’è un ulteriore strumento a supporto delle cause benefiche: lo sticker “donazioni” che consente a chiunque, associazioni no profit e singole persone, di avviare all’interno delle Storie su Instagram raccolte fondi della durata di 24 ore. Tra le prime organizzazioni italiane a beneficiare dello sticker donazioni di Instagram:

  • My name is help: onlus fondata da un gruppo di amici di Bergamo, uniti dal comune amore per l’Africa e dal desiderio di sostenere e migliorare il bassissimo livello di istruzione dei bambini indigenti della zona di Watamu in Kenya.
  • Still I rise: organizzazione non governativa italo-greca nata nel 2018 con l’obiettivo di restituire il diritto all’educazione, alla protezione e alla sicurezza dei minori rifugiati presenti nell’hotspot di Samos, in Grecia, a causa dei conflitti nei loro paesi d’origine.

Come tutte le raccolte di fondi destinate alle associazioni no profit su Facebook, anche su Instagram il 100% dei fondi raccolti è devoluto alle organizzazioni.

 

Maggiori informazioni, nel Centro Assistenza dedicato alle raccolte fondi e agli strumenti Facebook Fundraising e sticker donazioni per le Storie di Instagram


Per informazioni:

Theoria – Ufficio Stampa Facebook

Facebook Italia

tel. 02 2022151

Alessio Cimmino – Communications Manager

facebook@theoria.it 

tel. 3404572224

alessioc@fb.com

La 76 Mostra del Cinema di Venezia attraverso le immagini

76 Mostra del Cinema di Venezia 

Venezia a settembre si trasforma nell’epicentro mondiale del cinema , molti sono attori e attrici  appartenenti allo star system che arrivano al Lido per presentare i propri film, o ricevere riconoscimenti alla carriera

A voi riconoscere i volti dei protagonisti :

 

Foto di Sabina Filice

Adele Ceraudo :Collezione “Nuotando nell’Aria. Erotika Project” Roma/Milano 2013/2015

 

2013 Roma,
Adele Ceraudo subito dopo aver terminato San Sebastian e, dopo 3 anni che l’hanno vista intensamente coinvolta nella creazione della collezione  “Le Affinità Elettive”  interamente incentrata sulla rivisitazione di immagini bibliche o pagane, icone della nostra storia, tra le quali  S. Agata e La Meditazione, realizzate  per la 54a Biennale di Venezia e per la pubblicazione

l’Ombra del Divino nell’Arte Contemporanea” (entrambe, nel 2011 a cura del prof. Vittorio Sgarbi), dunque un totale di 15 opere che rappresentavano sofferenza, martiri, o bellezza statica e statuaria, il maschile tramutato dall’artista in chiave femminile, Adele Ceraudo ha sentito il forte bisogno di rappresentare esclusivamente la donna, nelle diverse sfumature ed in piena consapevolezza del proprio essere, qualunque cosa ella desideri.

   

Sensualità, eros, conoscenza di se, partendo dal corpo e dal piacere che esso può donare, in maniera consapevole o no…nuotando nell’aria, come solo il corpo, il sogno, la libertà di concedersi di essere, la fantasia e l’amore, possono creare e donare.

Il concetto di coscienza, pienamente acquisita del se, espresso per mezzo del corpo.
La prima opera della collezione “Nuotando Nell’aria”, titolo che Adele Ceraudo ha scelto citando un brano dei Marlene Kuntz, riprende la precedente collezione, ed è un omaggio alla figura di Maria Maddalena, tra le figure femminili più misteriosa e controversa della storia biblica, rappresentata da

Francesco Hayez, riveduta dall’artista in collaborazione con Dario Scaramuzzino, fotografo sensibile e attento ai dettagli, con il quale crearono il San Sebastiano e, con il quale ha creato la maggior parte delle Performances Estatiche presenti in questa collezione.

12 tavole, per una collezione introspettiva, forte e potente nella fisicità ma delicata e sensibile nel concetto.

Modus Operandi
Dall’idea/immagine nasce la Performance estatica,che si concretizza per mezzo di scatti fotografici, una volta selezionati, prende vita un disegno su carta realizzata interamente con la penna Bic; in fine l’opera viene scansionata e attraverso la tecnologia digitale, per mezzo di stampe e gigantografie viene stampata su differenti supporti e attraverso l’utilizzo di tecniche e materiali misti diventa un quadro

ESEMPIO DA “Le Affinità Elettive ” -La Crista –

Modus Operandi
From the idea / image comes the ecstatic Performance, which is realized by means of photographic shots, once selected, a drawing on paper made entirely with the Bic pen comes to life; finally the work is scanned and through digital technology, by means of prints and blow-ups it is printed on different supports and through the use of mixed techniques and materials it becomes a picture

English Version 

2013 Rome,
Adele Ceraudo immediately after finishing San Sebastian and, after 3 years that saw her intensely involved in the creation of the collection “The Affinities Electives” entirely focused on the revisiting of biblical or pagan images, icons of our history, including S. Agata and La Meditazione, realized for the Venice 54a Biennale and for the publication “l’Ombra del Divino nell’Arte Contemporanea” (both, in 2011 by prof. Vittorio Sgarbi), therefore a total of 15 works that represented suffering, martyrs , or static and statuary beauty, the masculine transformed by the artist in a feminine key, Adele Ceraudo felt the strong need to represent the woman exclusively, in different shades and in full awareness of her being, whatever she desires.

 

 

Sensuality, eros, self-knowledge, starting from the body and the pleasure it can give, consciously or not … swimming in the air, just like the body, the dream, the freedom to allow oneself to be, the fantasy and the love, they can create and give.

The concept of consciousness, fully acquired by the self, expressed through the body.
The first work of the collection “Nuotando Nell’aria”, a title that Adele Ceraudo chose by quoting a piece by Marlene Kuntz, takes up the previous collection, and is a tribute to the figure of Mary Magdalene, among the most mysterious and controversial female figures in history biblical, represented by Francesco Hayez, revised by the artist in collaboration with Dario Scaramuzzino, sensitive and attentive to detail photographer, with whom they created the San Sebastiano e, with whom he created most of the Estatica Performances featured in this collection.

12 tables, for an introspective collection, strong and powerful in physicality but delicate and sensitive in concept.

www.adeleceraudo.net

“La farfalla bianca” di Marina Kessler

“La farfalla bianca”, in ricordo di Cecilia Tommasoni simbolo di forza e integrità

Titolo: La farfalla bianca
Autore: Marina Kessler
Genere: Biografia
Casa Editrice: Reverdito Editore
Pagine: 173
Prezzo: 15,00 €
Codice ISBN: 978-88-342-0064-3
«Lasciare a noi le sue memorie, forse, era un po’ come un conforto per la sua anima: un
modo per conservare qualche dettaglio caro della vita, un momento speciale, un ricordo
spiritoso, o soltanto un istante da preservare dall’usura del tempo spietato […]».

Il ritratto di una donna forte che incarna integrità e altruismo è quello che emerge dalla
biografia di Cecilia Tommasoni dal titolo“La farfalla bianca”, scritta dalla figlia Marina
Kessler.

Titolo che diventa espressione metaforica di una figura pura e spirituale.
Nel racconto la vita della moglie del politico Bruno Kessler viene ripercorsa fornendone
un’immagine inedita lontana dalla veste pubblica.A fornire i tratti distintivi la figlia che
intende lasciarne memoria soffermandosi sull’aspetto personale e più intimo di Cecilia,
quello meno conosciuto.

Dagli anni infantili alla formazione scolastica, passando dai rapporti familiari fino all’incontro con l’uomo della sua vita. L’esistenza della protagonista viene raccontata nella sua interezza prestando attenzione all’aspetto umano.

Nel libro il lettore si appresta a tornare indietro nel tempo per rivivere le emozioni delle stagioni più
belle e non solo della vita di Cecilia.

Una bambina poi divenuta donna dalle idee molto chiare, indipendente e autonoma che nonostante il ruolo di spicco del marito non ha mai smesso si costruirsi uno spazio tutto suo: l’insegnamento, il giardinaggio, la maglia, la musica e tanti altri interessi hanno arricchito la sua esistenza. La sua immagine viene ricostruita dalla figlia con la quale non aveva avuto un rapporto semplice.

La figlia attraverso i ricordi delle persone e delle amiche che l’hanno conosciuta finisce per scoprire anche dei lati inediti della madre.

Una persona impegnata nel sociale e attenta all’educazione dei figli , che ha fatto dell’insegnamento della religione una vera vocazione fino alla fine. Marina fornisce ai lettori un diario di vita della madre completo e accurato con tanto di fotografie. Un libro che descrive l’evoluzione spirituale di Cecilia attraverso la sua continua voglia di mettersi sempre in discussione, senza precludersi nulla.
L’aspetto che colpisce maggiormente della protagonista è che dietro un’immagine severa
e rigorosa si nasconda una persona dalla profonda sensibilità, soprattutto nei confronti dei più deboli dimostrando come l’umiltà sia una dote che può appartenere a chiunque, a
prescindere dal ceto sociale di appartenenza . Bisogna mettersi a disposizione degli altri
non lasciandosi distrarre da cose futili.

La lettura del libro aiuta il lettore ad immergersi nella vita di qualcun altro in cui risaltano alcuni aspetti fondamentali: il rispetto verso noi stessi e verso gli altri, l’umiltà e la consapevolezza che la ricchezza di una persona non dipenda dal ceto sociale occupato ma dalla capacità di fare qualcosa senza chiedere nulla in cambio.

Marianna Levili

facebook.com/marina.kessler.9216
www.reverditoeditore.it

Link di vendita

www.amazon.it

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Sitoiltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebookwww.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Maililtaccuinoufficiostampa@gmail.com

La Galleria Barbara Paci presente al WOPART a Lugano dal 19 al 22 Settembre

WOPART è una tra le fiere internazionali di opere d’arte su carta più importante al Mondo , antiche, moderne e contemporanee, e per numero di gallerie presenti e Paesi di provenienza che si svolge ogni anno nel mese di settembre a Lugano. Dopo il successo dello scorso anno si prepara alla quarta edizione che si terrà dal 19 al 22 settembre 2019.

Una prerogativa della Galleria Paci è la capacità di affiancare alle numerose mostre sia personali che collettive per i propri artisti organizzate nelle location Ufficiali ,un fitta attività di collaborazioni in esterno coinvolgendo spazi istituzionali, musei italiani e stranieri , e questo grazie alla preparazione accademica e culturale oltre alla grande passione della titolare

Barbara Paci, una tra le poche Galleriste che oltre a trattare i grandi nomi riesce puntare sui giovani, consigliandoli e facendoli crescere, dando loro visibilità e opportunità anche oltre Oceano.

In questa quarta  edizione del WOPART  Barbara Paci ha deciso di presentare i seguenti Artisti:

Stand Booth B05

Fernando Botero

Andrea Collesano

Aron Demetz

Sara Lovari

Javier Marin

Massimiliano Pelletti

Agostino Rocco

Via Garibaldi 45
P.zza Duomo 25
PIETRASANTA

Tel / Fax: (+39) 0584.792666

www.barbarapaciartgallery.it

 

 

L’Artista Giapponese Miwa Komatsu a Venezia…

Non capita spesso, che un Artista sia presente in due manifestazioni importanti come la 58a edizione della Biennale d’arte contemporanea di Venezia con una collettiva

Divesity for Peace curata dalla Whitestone gallery visitabile fino al 24 Novembre in Piazza San Marco, e la 76a Mostra Internazionale del cinema di Venezia dove ha concorso per il Leone D’oro per la sezione VR Virtual Reality con l’opera INORI ( Preghiera) presentata in collaborazione con HTC.

Miwa Komatsu è stata protagonista di una performance live painting all’interno del Lazzaretto, spazio scelto dalla Biennale per ospitare la sezione VR, e che nei secoli è stato utilizzato dai veneziani per “deportare” i malati di peste e lasciarli al loro destino.
Inevitabilmente questo ha trasformato il momento della perfomance in qualcosa di unico ed emozionante , perchè l’Artista Giapponese, che da sempre lega le sue opere alla spiritualità, è entrata in contatto con l’atmosfera del luogo.

Confrontarsi con altre culture, con diverse visioni artistiche, con la tecnologia è da sempre sinonimo di crescita per un Artista.

In ogni uscita ufficiale l’Artista Miwa Komatsu ha indossato abiti Dior, essendo Ambasciatrice per la pace per la Maison
Abbiamo deciso di raccontare questo intenso periodo attraverso scatti della Fotografa Sabina Filice che da sempre ha seguito ogni situazione legata all’Artista Miwa Komatsu.

English Version

it is not often that an Artist is present in two important events such as the 58th Venice Biennale of Contemporary Art with a collective Divesity for Peace curated by the Whitestone gallery open until November 24 in Piazza San Marco, and the 76th International Exhibition of the Venice cinema where he competed for the Golden Lion for the VR Virtual Reality section with the work INORI (Prayer) presented in collaboration with HTC.

Miwa Komatsu was the protagonist of a live painting performance inside the Lazzaretto, a space chosen by the Biennale to host the VR section, and which over the centuries has been used by the Venetians to “deport” the plague patients and leave them to their fate.
Inevitably this has transformed the moment of performance into something unique and exciting, because the Japanese artist, who has always linked his works to spirituality, has come into contact with the atmosphere of the place.

Confronting with other cultures, with different artistic visions, with technology has always been synonymous with growth for an artist.

In each official release the Artist Miwa Komatsu wore Dior clothes, being Ambassador for Peace for the Maison
We decided to tell this intense period through photographs by the Photographer Sabina Filice who has always followed every situation related to the Artist Miwa Komatsu.

www.miwa-komatsu.jp

Marco Melis : “Occhali fatti da un Italiano!”

 

L’entrata di Marco Melis nel mondo “Occhiale ” risale al 1996
Oggi è a capo della MARCOMELIS S.R.L, specializzata nella costruzione e progettazione di occhiali da vista e da sole, sia in metallo che in acetato

Gli occhiali in metallo 

come quelli in acetato montano lenti in nylon, e sono frutto di un lavoro prima realizzato in laboratorio in qualità di prototipo e solo  successivamente, sempre in laboratorio, prodotti uno per uno e  saldati rigorosamente a mano.
La possibilità di realizzare occhiali in laboratorio  da l’opportunità di intervenire sulla personalizzazione e sull’originalità di ogni pezzo, giocando  sulle sfumature della montatura e in base a quella viene poi scelto  il colore della lente.

Occhiali in acetato

Lenti in nylon con all’interno un trattamento di anti riflesso, la particolarità della lente in nylon, oltre ad avere una massima protezione ai raggi UV, non si infrangono e quindi non possono produrre pericolose schegge per i nostri occhi.
La particolare lavorazione di questi modelli rende ogni pezzo unico sia nei colori che nei dettagli, alcuni sono satinati altri lucidati a ruota e altri grattati a mano.

 

Ama accostare il concetto di creazione di un occhiale a quelo squisitamente sartoriale,
anche l’occhiale ha la sua taglia, le sue sfumature, i suoi colori
per Marco ogni volto ha caratteristiche uniche e come tali vanno messe in risalto anche attraverso la Progettazione di un occhiale continuando la linea del nostro viso rendendolo esteticamente in armonia con esso.

Marco Melis Eyewear si fonda sull’idea che ogni persona ha un proprio stile, che l’occhiale intercetta facendo risaltare la personalità specifica del singolo: un dettaglio, un particolare, un’armonia, un’ombra… ciò che l’accessorio deve assecondare e completare.
Marco Melis sostiene che “quando fai qualcosa devi trasferire te stesso nel prodotto, in modo che chi lo riceve, guardandolo, capisca chi sei e cosa volevi trasmettere”.
La produzione è interamente localizzata in Italia ma la garanzia della qualità non sta più nel concetto del Made in Italy ,l’idea si sposta sull’assunzione di responsabilità che l’occhiale è fatto da un artigiano italiano che significa sapienza produttiva, storia, manodopera, conoscenza tramandata, tradizione ed evoluzione.

“Il mio occhiale custom made può essere personalizzato nella forma e persino all’interno dell’asta dove possono essere apposte una firma o una dedica”.
Niente al caso Tutto può essere studiato e scelto nei dettagli per rispecchiare i gusti e le esigenze di chi lo calza.”

Marco Melis

 

www.marcomeliseyewear.it

Fashion Week : Domenica 8 Settembre “Models Runway Italy Sfila a Milano 2019”.

Gepostet von Models Runway ITALY am Mittwoch, 26. Juni 2019

L’Evento Moda unico nel suo genere ha scelto Milano, una delle capitali mondiali della Moda  per la sua quinta edizione.

Alle porte della Fashion Week milanese – si terrà nei giorni 5 /6 / 7 / 8 settembre 2019.

Il Fashion Manager Giancarlo Presutto, Presidente Nazionale della Federazione Moda di UNIMPRESA, ideatore e produttore dell’evento fashion  nel 2019 ha scelto quale principale partner nella co-produzione proprio Unimpresa.

Altro partner d’eccezione  “Fashion Tv Italia”.

Models Runway Italy” , come da format creato da

Giancarlo Presutto, non sfilerà solamente, ma nei quattro giorni di lavori antecedenti  realzzerà shooting fotografici e clip video pubblicitari per i fashion Designers e Brands ospiti.

Un’ organizzazione completa che coinvolge oltre 60 professionisti tra staff e ospiti.

La Fashion Stylist dell’evento sarà ancora una volta

 Mariateresa D’Arco – , la conduzione del fashion show sarà affidata per il secondo anno consecutivo alla splendida Valeria Altobelli.

Domenica 8 settembre si terrà il Fashion Show nella Location “Pastrengo 14 Eventi” sita in via Pastrengo n.14 – zona Isola, Milano.Ore 17.00 Red Carpet e ore 18.00 inizio delle sfilate, ingresso su invito.

I Fashion Designer e Brand presenti saranno:

Margherita La Cles Haute Couture (Trentino Alto Adige / Sicilia);

Valentina Poltronieri Prêt-à-Porterfd (Lombardia);

Galina Biryukova, Nikolay Biryukov Haute Couture (Russia);

Milena Buzan Haute Couture (Russia);

Luigi Bruno Haute Couture (Lazio);

Monica Bartolucci Haute Couture (Lazio);

Pietro Bruno Trunfio Haute Couture (Calabria);

Quesney Pryymak Olga Prêt-à-Porter (Francia);

Gilda Mazza Bijoux Dinamic Lab (Liguria);

Federica Fasoli shoes (Lombardia);

Daniel Hio Bags (Lazio);

LoomLoom Bags Milano (Lombardia);

Tango Chic Haute Couture (Campania);

Cremisi Studio “Bags With&for Women (Toscana);

Presenti a Models Runway Italy personalità del mondo dello spettacolo e della moda tra cui:Ludmilla Radchenko ( Modella – artista Pop Art),Valeria Altobelli ( Modella – Rai Tv)Serena Fumaria (Modella – Mental Coach,YouTuber e Scrittrice)Alessandra Giulivo (presidente della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer) Sofia Catalano (Giornalista “Gente e Corriere della Sera”Emilio Pompeo ( Produttore Italia “FashionTV”) Alessio Musella (Editore Free Magazine)Alice Traini (cantante)Reyson Grumelli (attore)Pietro Armatore ( Armatore Uomo), Adele Ceraudo ( Artista Internazionale) .

Il Team di professionisti di “Stage Line Professional, Proequipe Beauty Company e Jacky M.” cureranno il Make Up nei quattro giorni dell’evento, il team di Paolo Demaria si occuperà della parte dello stile dei capelli.

Media Partner 

Canali TV  Fashion TV Italia / FashionTV Julie ,News Tv ,Star Tv – Fashion WebFashionTV Channel 

Magazine : Free Magazine Milano , Milano AoB Magazine, Fashion Post One , Web We Love,

Radio: Post Garage Web Radio

www.modelsrunwayitaly.com

 

 

 

Miwa Komatsu emoziona con la sua Performance eseguita all’interno della 76esima Mostra del Cinema di Venezia

 

L’artista contemporanea giapponese Miwa Komatsu è stata protagonista di un emozionante performance live painting che ha coinvolto tutti i presenti lo scorso 30 agosto nei giardini del Lazzaretto Vecchio.

Ha  creato un’opera su una tela di 3,72×1,81m all’interno della 76esima Mostra del Cinema di Venezia, in cui è stata nominata nella sezione VR (Virtual Reality) con l’opera ‘Inori’ in collaborazione con HTC Vive Originals.

Miwa  fin dall’età di 2 anni ha scoperto di avere un dono speciale : una forte  spiritualità che le permette di comunicare con le anime.

 il Lazzaretto Vecchio , luogo in cui si è svolta la performance ,è il luogo in cui gli ammalati di peste a Venezia venivano isolati per poi morire: questo ha inevitabilmente collegato Miwa alle anime ancora presenti in loco, rendendo particolarmente coinvolgente la realizzazione della sua opera :


“Sono stata guidata da quegli spiriti e ho disegnato il drago e il leone custode per elevarli all’Universo e attraverso la mia arte prego perché riposino in pace”.

Miwa

Per l’Artista  attraverso la meditazione ogni essere umano è connesso a qualcosa di più alto, ed è questo aspetto, più di ogni altro, accomuna gli uomini”.

L’esibizione si è tenuta il giorno dopo la sua apparizione sul Red Carpet del Festival del Cinema di  Venezia che l’ha vista sfilare con un elegante abito nero della Maison Dior, per la quale  è testimonial per la pace.
Miwa Komatsu è presente a Venezia presso la location  Procuratie Vecchie, in Piazza San Marco  con la collettiva ‘Diversity for Peace, a cura della galleria

WHITESTONE, in una collettiva che presenta giovani artisti di spicco provenienti da tutto il mondo che attraverso i loro stili unici e i diversi approcci artistici  celebrano la “libertà creativa”, diffondendo il messaggio che “Pace e Cultura fioriscono in un ambiente di accettazione della diversità;”

 

La mostra terminerà il prossimo 24 novembre.

www.miwakomatsu.jp

ENGLISH VERSION

The contemporary Japanese artist Miwa Komatsu was the protagonist of an exciting live painting performance that involved everyone present last August 30th in the gardens of the Lazzaretto Vecchio.
She created a work on a canvas of 3.72×1.81m inside the 76th Venice Film Festival, in which she was nominated in the VR section (Virtual Reality) with the opera ‘Inori’.

Miwa since the age of 2, has discovered that she has a special gift: a strong spirituality that allows her to communicate with souls.

The Lazzaretto Vecchio, the place where the performance took place, is the place where the plague patients in Venice were isolated and then died: this has inevitably linked Miwa to the souls still present on site, making the realization of her work particularly engaging:

“I was guided by those spirits and I designed the dragon and the guardian lion to raise them to the Universe and through my art I pray that they rest in peace”.

Miwa –

For the Artist, through meditation, every human being is connected to something higher, and it is this aspect, more than any other, that unites men “.

The exhibition was held the day after her appearance on the Red Carpet of the Venice Film Festival, which saw her parading in an elegant black Maison Dior dress, for which she is a testimonial for peace.Miwa Komatsu is present in Venice at the Procuratie Vecchie location, in Piazza San Marco with the collective ‘Diversity for Peace’, curated by the gallery WHITESTONE, in a group show presenting young leading artists from all over the world who, through their unique styles and different artistic approaches, celebrate “creative freedom”, spreading the message that “Peace and Culture flourish in an environment of acceptance of diversity; ”

The exhibition will end next November 24th ..


PRESS OFFICE & P.R.
Paola Dongu | PD&Associati
paola.dongu@pdassociati.com
Mob. +39 348 2595888

Tino Vettorello: uno Chef tra tradizione e creatività

La cucina è una passione, è amore che vuole trasmettere a tutti.
Tino Chef è costantemente in evoluzione :

alimenti, combinazioni, modalità di presentare i piatti e una maniacale cura del dettaglio che si ritrova in ogni piatto preparato dedicato e cucinato per chi arriva da lontano, nel pieno rispetto della cultura culinaria di origine.

In cucina Tino Vettorello trasforma, inventa e propone.

Valorizzare i prodotti di qualità della sua terra è la sua mission , le tradizioni gastronomiche del Veneto sono per lui una questione di famiglia, fin da quando , appena Ragazzo, ai tempi della scuola, iniziò ad affiancare il padre che vendeva formaggi, e nelle vacanze estive lavorava nei ristoranti di San Polo di Piave, il suo paese natio.

Anche in cucina l’occhio vuole la sua parte, il piatto secondo lo Chef è un contenitore su cui creare un’opera d’arte.

Oggi, dopo anni di esperienza sul campo, possiamo definirlo un gitano del buon gusto, non solo nei ristoranti che gestisce è possibile incontrarlo, anzi, sempre più spesso organizza, gestisce e dirige location per grandi eventi sempre all’insegna della qualità, creatività e cortesia.
Nulla è lasciato al caso.

TINO SRL

www.tinoeventi.it
31020 San Polo di Piave (TV) – Italy
Tel. +39 0422 855 839
info@tinoeventi.it