Gli ospiti si mescolano con amici, collaboratori, clienti. Scrutano con occhio critico le opere appese alle pareti nel soggiorno di casa, o in sala riunioni. Ogni stanza si trasforma in un microcosmo che cambia e si evolve dando vita a seducenti visioni estetiche.
Già, ma quali sono i desideri e le aspettative che spingono ad acquistare

#ILQUADROGIUSTO?

E.T.

Eleonora Tarantino vive e lavora tra Milano e Parigi.

Ha frequentato studi di Economia.

pontixlarte.eu

Svolge mansioni di art consultant per le società e art shopper per i privati.

Dal 1982 al 1995 si è occupata di strategie di marketing per le case discografiche Virgin e Cgd Sugar. Giornalista pubblicista dal 1991, ha collaborato per varie testate e come ufficio stampa per aziende, enti pubblici museali e gallerie d’arte.

Dal 2006 è direttore editoriale e blogger del web magazine

Coolmag.it.

Dal 2014 è Presidente dell’Associazione Culturale Ponti x l’Arte fondata con il critico d’arte Stefano Bianchi.

Il nuovo traguardo dell’Associazione Culturale Ponti x l’Arte:: oltre a soddisfare gli occhi con le opere d’arte, gratificare la mente con i libri.

Il libro è distribuito da Libri Diffusi, in vendita sul sito www.pontixlarte.eu.e e in alcuni store oline: LaFeltrinelli, Amazon, La Libreria Universitaria, Unilibro, San Paolo e eBay.

Saranno organizzati degli incontri con l’autrice in alcune librerie , aziende e circoli culturali.
.

Ponti x l’Arte Associazione Culturale
Cell. 3356926106 info@pontixlarte.eu

Ufficio Stampa:
Paola Dongu

Cell. 348 2595888 paola.dongu@pdassociati.com

INTERVISTA

Eleonora Tarantino, di cosa si occupa?
Di cultura. Vivo tra Milano e Parigi, consapevole di avere un grande privilegio. Parigi è una città che sprigiona cultura ovunque: la si vive, sostiene, sviluppa, protegge. Esattamente il contrario di come viene trattata in Italia. Un esempio è la Librairie Italienne Tour de Babele (rue Roi de Sicile) che da più di 30 anni promuove con dedizione gli autori italiani nella Ville Lumière. In vetrina tra scrittori e romanzieri c’è anche il mio manuale del debuttArte. Da qualche anno ho un piccolo studio nell’Haut Marais, che mi consente di esplorare e confrontarmi con un’altra realtà.

Cosa le piace fare di più nella vita?
Mettermi a disposizione degli artisti per dar loro visibilità. Farli uscire, paradossalmente, dalla cecità collettiva. Oggi più che mai Internet offre molto ma toglie il bello della realtà. Grazie all’esperienza accumulata nei Anni ‘80 e ‘90 per le case discografiche Cgd (della signora Caterina Caselli) e Virgin (del manager britannico Richard Branson), ho potuto condividere il piacere dell’arte, in questo caso legata alla musica. La loro vicinanza ha contribuito non solo a formarmi professionalmente, ma soprattutto a mettere sempre un’instancabile energia in quello che faccio, senza dovermi necessariamente aspettare riconoscimenti.

Qual è la sua massima aspirazione?
Essere una “Influencer” nell’arte contemporanea. Le società con cui collaboro mi hanno etichettato “art consultant” per le collezioni di opere d’arte da acquisire; per i privati che devono arredare casa, sono invece la “personal art shopper”. Soprattutto, come Presidente dell’Associazione Culturale Ponti x l’Arte fondata con mio marito, il critico d’arte Stefano Bianchi, ho il piacere di svolgere l’attività di “volontariato culturale”.

Qual è il segreto del suo lavoro?
Il giornalismo. Sentirmi libera di raccontare, senza vincoli né condizionamenti accademici. L’obiettivo principale di Ponti x l’Arte è promuovere lo studio, il recupero e la valorizzazione della bellezza nell’ambito delle arti. Con il coinvolgimento diretto degli artisti, è il risultato di anni di passione e dedizione che ne fanno una realtà unica e versatile quanto a tematiche e allestimenti. Noi educhiamo all’Arte Contemporanea e sosteniamo il lavoro di artisti ed enti benefici realizzando e promuovendo aste, mostre personali e collettive anche in luoghi inconsueti, per chi desidera approfondire le proprie conoscenze anche attraverso il collezionismo.

Come aiutare i giovani collezionisti?
Con il mio libro #ILQUADROGIUSTO, manuale del debuttArte. L’ho scritto proprio per questo. Per dare loro lo START. Mi è capitato spesso di incontrare persone colte, che però esprimevano il loro imbarazzo per il fatto di sentirsi inadeguate nel pronunciare la parola ARTE. Mi sono quindi decisa di mettere su carta alcuni semplici consigli che sono stati il mio percorso formativo: ho conseguito studi di economia dove, ahimè, le materie umanistiche non esistevano. Quindi, se il Ministro dell’Istruzione di allora non le aveva messe nel programma… me le sono studiate da me!

Cosa ama di più?
Scorgere compiacimento negli occhi del collezionista; raccontare con passione il lavoro che ruota attorno a un’idea dell’artista; sollecitare l’occhio nella scelta definitiva. La soddisfazione più grande è fare acquisire un pezzo di vita dell’autore (l’opera d’arte) che farà parte per sempre della propria esistenza.

Cosa ha imparato dall’arte?
A vivere meglio. È un’eccellente antidepressivo. In tutte le sue forme dona bellezza alla mia vita. Il mio desiderio è farne comprendere l’importanza. L’arte è un ottimo antidoto al logorio della vita moderna, come recitava lo slogan pubblicitario di un Carosello degli Anni ’60.

Non vi resta che acquistare il Libro, e iniziare a leggerlo…..e sarete in ottima compagnia..