Avete presente Alice nel Paese delle Meraviglie? Il giusto preambolo a quanto segue….

Nella cultura contemporanea non è semplice analizzare il punto di vista dell’autore e la motivazione personale che lo ha indotto a sviluppare la sua creazione.

La critica che attualmente coinvolge gli osservatori di questi nuovi lavori spinge per una considerazione alquanto negativa che deriva dalla convinzione che ognuno avrebbe potuto inventarli o riprodurli, senza difficoltà.

Nella nuova mostra I did it! sono state raccolte opere di artisti e designer caratterizzate per la loro impronta personale, creativa e diversa, degna di uno studio approfondito e ricercato nell’abilità tecnica e manuale che finalmente riuscirà a far ricredere anche i più scettici e a far dir loro Questo non avrei mai potuto farlo io!

 

MARCO LANZONI  


Marco Lanzoni, artigiano del legno e restauratore, unisce l’abilità manuale della tradizione artigiana a soggetti pop alternativi, legati alla terra d’origine dell’artista, Mantova.

MAHMOUD SALEH MOHAMMADI  

L’artista iraniano presenta un’esposizione di tappeti persiani che ha rinnovato con preziosi interventi di calligrafia persiana e con decorazioni in foglia e ricami d’oro.

ALESSANDRO PAGLIA  


Gli strumenti utilizzati dall’artista, in principio nato come designer, sono semplici ma lo rendono fuori dal comune. Con l’uso di una penna ha il potere di disegnare oggetti di uso comune con stile iperrealistico, che convincono l’osservatore a pensare che l’opera sia una fotografia in bianco e nero. Dietro il suo lavoro unico prevalgono impegno e cura del micro dettaglio.

CARLO PASINI  


Carlo Pasini, originariamente pittore, si discosta dalla pittura tradizionale per utilizzare nuovi mezzi alternativi. I soggetti rappresentati sulle sue tele e nelle sue sculture sono soprattutto animali interamente realizzati da puntine colorate che, come un insieme di pixel, quasi contribuiscono a renderli animati.

MAURIZIO PRACELLA 


L’artista ha dedicato molti anni alla realizzazione di scatti per i più illustri luxury brand e oggi a presidiare i muri del nhow Milano con i suoi nuovi scatti, curati anche nella post-produzione, sarà il mondo floreale. Questi suoi ultimi lavori hanno la capacità di trasformarsi in immagini iperrealiste che sembrano andare oltre i confini ben definiti di mere fotografie per lasciarsi confondere da un ibrido tra pittura e arte pop.

BEATRICE SPADEA  


La giovanissima Beatrice Spadea propone un modo alternativo e ricercato di fare arte. Il suo spirito artistico concepisce un’idea di scultura che consiste nella creazione di maschere iconiche con l’uso di materiali comuni come schegge di vetro, cd, gusci di noci e tanto altro.

CLAUDIO PIRONI  


L’architetto Claudio Pironi realizza – in occasione del 150° anniversario delle relazioni Italia Giappone e in collaborazione con Farm Cultural Park – una scultura che indaga in chiave astratta la diversa percezione dello spazio teatrale nel teatro occidentale e nel teatro Kabuki. Tecniche e materiali sono scelti sapientemente in un rimando visivo e simbolico al Giappone e all’occidente.

ECOPIXEL – ATELIER MENDINI  


Con l’uso di rifiuti plastici viene sviluppato un nuovo prototipo di chaise longue da giardino caratterizzata dalla sua forma geometrica, quasi effetto origami. Mescolando in maniera casuale gli otto colori selezionati nel processo di produzione, il risultato finale renderà ogni pezzo unico e inimitabile. (Photo Credits 2007© max&douglas)

QEEBOO  


L’utilizzo della plastica adattata a elementi di arredo e design è un must nei lavori di Qeeboo | Next Generation Design by Intentions che, con il supporto dei disegni di Stefano Giovannoni e di Studio Job, ha creato dei veri e propri pezzi da collezione caratterizzati da chiave giocosa ed iconica.
(Photo Credits by Santi Caleca)

JACCO BREGONJE  


Jacco ha realizzato per l’azienda Antique Mirror un paravento pieghevole in legno e specchi, rivestito in tonalità grigie e dorate e dalle linee sofisticate, che all’interno di nhow Milano giocherà con percezioni affascinanti creando sfumature e profondità.

MORELATO  


Azienda storica nella costruzione di mobili in legno, che con stile contemporaneo esige uno studio accurato dei modelli, un’attenta fase di progettazione, una ricerca selettiva dei materiali e una realizzazione ad opera d’arte grazie all’esperienza di maestri ebanisti. I modelli presentati nell’edizione di I did it! sono disegnati da Marco Ferreri e dal Centro Ricerche MAAM, un’iniziativa per la promozione dei giovani designer.

PASCALINA DESIGN STUDIO  


La designer belga Pascale De Backer è la fondatrice di Pascalina Design Studio e ha creato una nuova prospettiva di design che accomuna la funzionalità a una morale più profonda. I suoi oggetti superano l’apparenza come lo sgabello Pill Luck a forma di pillola di ecstasy in cui cela una chiave di lettura più complessa e poetica per rivedere gli aspetti più critici della società attuale.

MASSIMO SIRELLI  


I lavori che decide di presentare all’interno del mondo creativo nhow Milano sono i Robottini Orfani, un progetto di adozioni “speciali”. Un lavoro originale su robottini assemblati con vecchie scatole di latta e vari oggetti di scarto. Si tratta di veri e propri “robot da compagnia”, pezzi unici, con una propria carta d’identità e personalità.

QUEENLIGHT – ALESSANDRO BUSCI  


Queenlight, azienda specializzata nella produzione di pannelli retroilluminati a led in questa occasione è protagonista con Alessandro Busci. La sua ricerca pittorica si caratterizza per la sperimentazione di tecniche e supporti non convenzionali indagando le potenzialità dello scambio fra le tradizioni iconografiche occidentali e orientali.

QUEENLIGHT – MARIO KROES  


Mario Kroes rappresenta la figura femminile nella sua intima eleganza e bellezza. Mario propone un portfolio in bianco e nero, scelto perchè ritenuto romantico, senza tempo e capace di stimolare l’immaginazione. Qui, insieme a “Photo on led” by Queenlight, propone anche un formato retroilluminato.

QUEENLIGHT – NUALA GOODMAN


Queenlight, azienda specializzata nella produzione di pannelli retroilluminati a led in questa occasione è protagonista con la pittrice irlandese Nuala Goodman. La sua specializzazione è nella pittura e nel campo tessile, e collabora con aziende d’avanguardia nel mondo del design e della moda.

ADOLFO CHIESA  


La sua passione per le arti è sfociata ultimamente nella lavorazione del legno a mano. Così, l’artista cerca di valorizzare questo semplice e nobile materiale, ritagliandolo e scavandolo, rivelando gli effetti della luce e dell’ombra. Con il suo lavoro ogni pezzo diventa una superficie su cui raccontare. Alcuni sono puri e semplici manufatti d’arte di un’unica materia, in altri aggiunge il gioco e la luce artificiale creando ludiche

IRMA KENNAWAY  


Irma Kennaway, di origine inglese ma successivamente “adottata” per lavoro dall’Italia, svolge gran parte della sua attività artistica creando tessuti e accessori per il mondo della moda. Negli ultimi anni ha iniziato ad operare con nuovi strumenti contemporanei, disegnando ritratti e paesaggi influenzati dai suoi viaggi, con l’uso dell’iPad.

 

PIU’ DI UN MOTIVO PER ANDARE AL NHOW ADESSO LO AVETE!

In ogni progetto progetto  il coordinamento e la passione sono fondamentali per ottenere un ottimo risultato

e in questo caso un sentito grazie va a

  

ELISABETTA SCANTAMBURLO e al Management dell’Hotel.

nhow Art Director


Dal 2007 curatrice delle esposizioni che rivoluzionano gli spazi dell’hotel 3 volte l’anno, crea legami tra arte e design raccontando storie che si sviluppano tra i piani del nhow come se fossero le pagine di un libro, facendo incontrare creativi affermati e giovani alle prime armi.

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