“L’Arte Non Mente” è una rete di persone, un unione di anime che condividono gli stessi valori e le stesse visioni che sono stati in grado di dare vita a una sinergia spontanea e rigenerativa.
L’Arte non mente è diventato un contenitore sia fisico che astratto: il Parco di Sant’Osvaldo che ospitava l’Ospedale Psichiatrico, simbolo di chiusura e privazione è il luogo fisico oggi trasformato in uno spazio dove accrescere idee, libertà vitale e opportunità, l’astratto, è la creatività che ogni singolo Artista ha deciso di donare al progetto, e l’anima di ogni spettaotre , visitatore che ha avuto la fortuna e la forza di poter esserci…riportando a casa un regalo inaspettato che si chiama consapevolezza di…

Per mezzo dell’arte vogliono garantire l’inserimento di ogni persona all’interno della società, in uno stato di equità e pari opportunità.
L’Arte non mente si è trasformata in un evento che usa un luogo come una piattaforma artistica nella quale far confluire arti visive, performative e musicali che portino lo spettatore a riflettere e successivamente ad esprimersi con consapevolezza…

Sono arrivati alla sesta edizione, in punta di piedi, basando tutto sui propri sforzi, crescendo di anno in anno, in termini di Artisti coinvolti, pubblico e visibilità.

Questa edizione che si chiamerà
Genius Loci – Oltre il Manicomio e avrà come Madrina dell’evento la direttrice dei Civici Musei di Udine

Vania Gransinigh.

GENIUS LOCI nasce dall’idea del duo TTOZOI, formato da Stefano Forgione e Giuseppe Rossi di realizzare opere d’arte direttamente nei luoghi storici prescelti, attraverso l’originale tecnica della proliferazione naturale di muffe su juta, con interventi pittorici successivi.

I luoghi prescelti per questo originale progetto artistico, unico nel suo genere, e sviluppato con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo MiBACT, sono stati due siti Unesco, simboli universali della cultura architettonica, artistica ed archeologica italiana.

Foto di Alfonso Firmani  

Catturare l’”anima” di un determinato luogo, da qui il nome del progetto Genius Loci..
Il padiglione 9 , il padiglione delle Donne sarà il palcoscenico per queste opere , oltre al duo TTOZOI gli 8 artisti coinvolti ( Beatrice Cepellotti, Daniela Daz, Alfonso Firmani, Gangheri Ugo, Maria Elisabetta Novello, Silvano Spessot, Enzo Valentinuz ) sono stati scelti dalla curatrice di L’Arte non Mente,

Donatella Nonino che da oltre 20 anni crede nella potenza dell’arte per comunicare e che è stata in grado di trasformare un luogo di orrore in un luogo da dove ripartire e rinascere, le tele sulla quali gli Artisti realizzeranno le loro opere avranno dimorato per circa 40 giorni nei cinque padiglioni dell’ex manicomio di Udine, ricevendo una diversa gestazione per ogni singola tela , che permetterà alla materia di catturare l’humus, l’anima del luogo e trasferirvi la memoria del “contenitore” culturale mediante il «condizionamento emotivo» e il «condizionamento ambientale», in grado di evocare nella mente dell’osservatore la storia e le suggestioni dei luoghi prescelti.

Per la CONCEPT AREA , le ex cucine, è stata scelta l’Artivista Adele Ceraudo, da sempre vicina ai temi del Dolore, della rinascita di luoghi e anime, della resilienza, avrà a disposione un intero padiglione, nel quale esporra alcune sue opere scelte tra i vari periodi della sua carriera, che raccontino il suo percorso emotivo e di Artista, il tutto unito ad una sua performance in loco, che sarà poi visibile per l’intero periodo dell’evento attraverso un monitor in modo che ogni spettatore possa entrare pienamente nel mondo dell’Artista, che dal primo momento in cui ha messo piede in questo luogo, ha sentito di voler dedicare se stessa nel raccontare le urla e la sofferenza che ancora oggi queste mura trasudano.

VILLA PRIMAVERA: percorsi fotografici, mostra d’arte a cura dell’Associazione Formamentis

PARCO ESTERNO: installazioni artistiche che vedono protagonisti Artisti come Passonia, Jo Egon, Nathalie Ceppellotti, Marco Tracanelli, e molti altri che hanno deciso di esserci, per raccontare quello che è stato…e che mai più dovrà accadere.

Ogni anno questa manifestazione cresce di intensità, di forza, i molti scettici del passato oggi sono i primi sostenitori di questo progetto oggi diventato realtà.
Non vi rimane che toccare con mano e sentire con l’anima quanto raccontato, e credetemi, una volta usciti da questo luogo, vi sentirete più ricchi…
Alessio Musella

Progetto: Donatella Nonino referente – C.I.D.R. Centro Integrazione Diritti Riabilitazione della Cooperativa
Duemilauno Cooperativa Agenzia Sociale – CIDR Udine
Responsabile scientifico: Donatella Nonino
Coordinamento: Mario Cicoira, Sergio Serra.
Logistica: Laura Cosco
Responsabile concerti e dibattiti: Igor Peres