2013 Roma,
Adele Ceraudo subito dopo aver terminato San Sebastian e, dopo 3 anni che l’hanno vista intensamente coinvolta nella creazione della collezione  “Le Affinità Elettive”  interamente incentrata sulla rivisitazione di immagini bibliche o pagane, icone della nostra storia, tra le quali  S. Agata e La Meditazione, realizzate  per la 54a Biennale di Venezia e per la pubblicazione

l’Ombra del Divino nell’Arte Contemporanea” (entrambe, nel 2011 a cura del prof. Vittorio Sgarbi), dunque un totale di 15 opere che rappresentavano sofferenza, martiri, o bellezza statica e statuaria, il maschile tramutato dall’artista in chiave femminile, Adele Ceraudo ha sentito il forte bisogno di rappresentare esclusivamente la donna, nelle diverse sfumature ed in piena consapevolezza del proprio essere, qualunque cosa ella desideri.

   

Sensualità, eros, conoscenza di se, partendo dal corpo e dal piacere che esso può donare, in maniera consapevole o no…nuotando nell’aria, come solo il corpo, il sogno, la libertà di concedersi di essere, la fantasia e l’amore, possono creare e donare.

Il concetto di coscienza, pienamente acquisita del se, espresso per mezzo del corpo.
La prima opera della collezione “Nuotando Nell’aria”, titolo che Adele Ceraudo ha scelto citando un brano dei Marlene Kuntz, riprende la precedente collezione, ed è un omaggio alla figura di Maria Maddalena, tra le figure femminili più misteriosa e controversa della storia biblica, rappresentata da

Francesco Hayez, riveduta dall’artista in collaborazione con Dario Scaramuzzino, fotografo sensibile e attento ai dettagli, con il quale crearono il San Sebastiano e, con il quale ha creato la maggior parte delle Performances Estatiche presenti in questa collezione.

12 tavole, per una collezione introspettiva, forte e potente nella fisicità ma delicata e sensibile nel concetto.

Modus Operandi
Dall’idea/immagine nasce la Performance estatica,che si concretizza per mezzo di scatti fotografici, una volta selezionati, prende vita un disegno su carta realizzata interamente con la penna Bic; in fine l’opera viene scansionata e attraverso la tecnologia digitale, per mezzo di stampe e gigantografie viene stampata su differenti supporti e attraverso l’utilizzo di tecniche e materiali misti diventa un quadro

ESEMPIO DA “Le Affinità Elettive ” -La Crista –

Modus Operandi
From the idea / image comes the ecstatic Performance, which is realized by means of photographic shots, once selected, a drawing on paper made entirely with the Bic pen comes to life; finally the work is scanned and through digital technology, by means of prints and blow-ups it is printed on different supports and through the use of mixed techniques and materials it becomes a picture

English Version 

2013 Rome,
Adele Ceraudo immediately after finishing San Sebastian and, after 3 years that saw her intensely involved in the creation of the collection “The Affinities Electives” entirely focused on the revisiting of biblical or pagan images, icons of our history, including S. Agata and La Meditazione, realized for the Venice 54a Biennale and for the publication “l’Ombra del Divino nell’Arte Contemporanea” (both, in 2011 by prof. Vittorio Sgarbi), therefore a total of 15 works that represented suffering, martyrs , or static and statuary beauty, the masculine transformed by the artist in a feminine key, Adele Ceraudo felt the strong need to represent the woman exclusively, in different shades and in full awareness of her being, whatever she desires.

 

 

Sensuality, eros, self-knowledge, starting from the body and the pleasure it can give, consciously or not … swimming in the air, just like the body, the dream, the freedom to allow oneself to be, the fantasy and the love, they can create and give.

The concept of consciousness, fully acquired by the self, expressed through the body.
The first work of the collection “Nuotando Nell’aria”, a title that Adele Ceraudo chose by quoting a piece by Marlene Kuntz, takes up the previous collection, and is a tribute to the figure of Mary Magdalene, among the most mysterious and controversial female figures in history biblical, represented by Francesco Hayez, revised by the artist in collaboration with Dario Scaramuzzino, sensitive and attentive to detail photographer, with whom they created the San Sebastiano e, with whom he created most of the Estatica Performances featured in this collection.

12 tables, for an introspective collection, strong and powerful in physicality but delicate and sensitive in concept.

www.adeleceraudo.net